Verde, bianco, rosso e a stelle e strisce: l'incredibile parabola del nazionalismo italiano con l'ostentazione del tricolore ovunque

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Ora, pensate per un momento a quello che sta succedendo sotto i nostri occhi. Se persino sul Silos di Monfalcone, un edificio industriale, un pezzo di storia del lavoro — hanno piazzato due tricolori mastodontici, visibili a chilometri di distanza... beh, di cosa ci stupiamo più? Siamo di fronte a quella che, storicamente parlando, è una clamorosa, inequivocabile ostentazione della bandiera nazionale!  E la cosa straordinaria, se ci pensate, è che noi italiani con questa bandiera abbiamo sempre avuto un rapporto, come dire... complicato . Non  è come negli Stati Uniti o in Francia! In Italia non c'è mai stata quella viscerale, profonda simpatia popolare per il vessillo. Perché siamo più regionalisti, perchè l'Italia è composita, complessa, senza dimenticare il passato che sicuramente ha lasciato il segno. E badate bene, è un paradosso incredibile: stiamo parlando della bandiera della Costituzione, la bandiera nata dalle lotte del Risorgimento e poi rifondata dalla Resistenza! ...

La Serbia al voto,un Paese "conteso" tra l'Unione Europea e la Russia. Su Blastingnews



A Belgrado non è difficile trovare insieme alle tazze di Tito, da molti rimosso, da altri, soprattutto i più anziani, ancora rimpianto, quelle di Putin. Ma di Putin si trovano anche magliette, adesivi sparsi per la città, e principalmente associati a messaggi contro la NATO, che ha con le sue bombe massacrato Belgrado e la Serbia. E questo i serbi non lo dimenticano. Belgrado si trova nel mezzo tra UE e Russia. Continua su Blastingnews

Marco Barone 

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