L'Atelier del Silenzio: storia incredibile di Afro, di un castello e della rinascita del Friuli

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      Dimenticatevi il solito castello medievale. Niente pietre fredde, niente polvere. No, qui stiamo parlando di una fortezza viva, spalancata sul mondo! Immaginatevi quest'uomo, Afro, immerso in quel verde friulano così prorompente. E lui che cosa fa? Lo prende e lo reinterpreta a modo suo, lo trasforma in quell'astrattismo pazzesco che lo renderà uno degli artisti italiani più celebri al mondo nel suo tempo. E guardate che c'è un parallelo fantastico! Pensate a Cy Twombly che si rinchiude nella sua fortezza a Bassano in Teverina, immerso nello splendore dell'accoglienza dei Franchetti... Ebbene, Afro vede questa cosa e segue esattamente quelle orme. Questo castello, sia chiaro, non riesce a comprarlo! Anche se era nei suoi desideri. Ma non si perde d'animo: se lo prende in affitto per anni e lo trasforma nel suo laboratorio creativo, nel suo rifugio d'arte. E allora la mostra “Afro al Castello di Prampero: l'Atelier del Silenzio (1961-1976)” ... non pote...

La Serbia al voto,un Paese "conteso" tra l'Unione Europea e la Russia. Su Blastingnews



A Belgrado non è difficile trovare insieme alle tazze di Tito, da molti rimosso, da altri, soprattutto i più anziani, ancora rimpianto, quelle di Putin. Ma di Putin si trovano anche magliette, adesivi sparsi per la città, e principalmente associati a messaggi contro la NATO, che ha con le sue bombe massacrato Belgrado e la Serbia. E questo i serbi non lo dimenticano. Belgrado si trova nel mezzo tra UE e Russia. Continua su Blastingnews

Marco Barone 

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