Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Se tutto va bene, è l'ultima estate della Croazia senza Schengen


Le file a volte anche chilometriche per andare in Croazia o attraversare la Croazia rischiano di essere un ricordo, rimpianto solo da chi vorrebbe portare il mondo indietro nel tempo. Decisamente fuori dal tempo e dalla storia. La Croazia avrebbe tutte le carte in regola per entrare già a partire dall'autunno nello spazio Schengen. Certo, è innegabile che i rapporti di vicinato tra Slovenia e Croazia sono pessimi in questo periodo, dalla questione migranti, con la Slovenia che si sta murando con la Croazia, dai blindati, al filo spinato, ai droni, alla questione della contesa delle acque del golfo di Pirano che intanto sta determinando una marea di multe a danno dei pescatori che violano le disposizioni.  La Croazia è pronta per entrare nello spazio comune di mobilità europeo. Questo non significa che entrerà automaticamente l'Euro. Contrariamente ai bosniaci i croati sono più scettici, comprensibilmente, verso l'Euro, più del 50% della popolazione è contraria alla sua introduzione e vista la condizione sociale ed economica del Paese, effettivamente l'Euro potrebbe essere la rovina per tanti croati. Intanto, se tutto va bene, questa sarà l'ultima estate della Croazia fuori dallo spazio Schengen.

mb



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