Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

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  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

E se Ronchi e Fogliano Redipuglia si unissero per realizzare un solo Comune?

Un tempo c'era Ronchi di Monfalcone e Fogliano di Monfalcone, anche se entrambi erano comuni autonomi sotto l'Impero e cercarono di mantenere sempre la propria autonomia ed indipendenza da Monfalcone, Ronchi era Ronchi e Fogliano era Fogliano per i propri cittadini. Poi il fascismo ha marchiato pesantemente il territorio imponendo nomi storpiando la storia, a Ronchi aggiungendo l'antistorico dei legionari, a Fogliano Redipuglia, storpiando dallo sloveno Sredipolje.

In FVG di fusioni ve ne sono state poche, la maggior parte sono state respinte, fallite, i Comuni attualmente sono poco più di 200. I Comuni, soprattutto quelli piccoli, sono certamente un bene costituzionale da salvaguardare e tutelare. Ci sono fusioni che vanno assolutamente contrastate, altre che possono essere valutate con maggior intelligenza. Ad esempio da contrastare era quella che avrebbe portato alla creazione del MOSTRO, cioè la fusione tra Monfalcone, Staranzano e Ronchi, priva di ogni pianificazione, progettualità, non bastava il fatto che i Comuni fossero contigui, il senso di quella fusione era risucchiare i Comuni che avevano una propria vitalità, una propria ragione di esistere, una propria storia,  per andare a riempire la pancia del sistema di potere di Monfalcone. Ed i cittadini in modo consapevole hanno respinto ciò che andava respinto.

Discorso diverso sarebbe quella di valutare l'eventuale fusione tra Ronchi e Fogliano Redipuglia. Nascerebbe un Comune potenziale da 15 mila abitanti circa, che avrebbe più senso rispetto al MOSTRO e che probabilmente metterebbe in discussione il sistema di Monfalcone da cui, con tale fusione, i due Comuni si staccherebbero in modo decisivo traendo solo dei benefici, senza dimenticare che tra Ronchi e Fogliano Redipuglia non esiste solo una semplice contiguità territoriale, ma anche una collaborazione su più dimensioni che perdura da tempo ed una eventuale unione tra i due Comuni non sarebbe nulla di sconcertante e stravolgente rispetto ad altre fusioni proposte ed inaccettabili, sarebbe una semplice operazione di buon senso e buona gestione della cosa pubblica. Un progetto su cui riflettere per i prossimi anni.Quale potrebbe essere il nome di questo nuovo Comune? Ronchi di Fogliano? Fogliano di Ronchi?

Marco Barone



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