Aquileia: il porto dell'Impero e l'ombra del Ventennio

Immagine
  Quando si cammina tra le rovine di Aquileia, non si sta passeggiando in una cittadina qualsiasi: si sta attraversando quella che era, a tutti gli effetti, la seconda città dell'Impero!  Una metropoli pazzesca. Però, oggi, per cogliere questa immensità ci vuole un grandissimo sforzo di immaginazione. Le pietre sopravvissute al tempo sono lì che vorrebbero disperatamente raccontarci una storia straordinaria, ma noi, spesso, facciamo fatica ad ascoltarla.  Perché c'è un problema. E il problema è che se vogliamo davvero capire e valorizzare Aquileia, dobbiamo liberarci di un ingombro non da poco: dobbiamo avere il coraggio di andare oltre la visione che ci ha lasciato in eredità il fascismo e svecchiare, modernizzare il sito.  Prendiamo la fantomatica "via sacra". Voi andate lungo il porto fluviale, che all'epoca dei romani doveva essere un luogo vivacissimo, un viavai frenetico, un posto pieno di rumori, di mercanti, di facchini che imprecavano e caricavano merci.....

E se Ronchi e Fogliano Redipuglia si unissero per realizzare un solo Comune?

Un tempo c'era Ronchi di Monfalcone e Fogliano di Monfalcone, anche se entrambi erano comuni autonomi sotto l'Impero e cercarono di mantenere sempre la propria autonomia ed indipendenza da Monfalcone, Ronchi era Ronchi e Fogliano era Fogliano per i propri cittadini. Poi il fascismo ha marchiato pesantemente il territorio imponendo nomi storpiando la storia, a Ronchi aggiungendo l'antistorico dei legionari, a Fogliano Redipuglia, storpiando dallo sloveno Sredipolje.

In FVG di fusioni ve ne sono state poche, la maggior parte sono state respinte, fallite, i Comuni attualmente sono poco più di 200. I Comuni, soprattutto quelli piccoli, sono certamente un bene costituzionale da salvaguardare e tutelare. Ci sono fusioni che vanno assolutamente contrastate, altre che possono essere valutate con maggior intelligenza. Ad esempio da contrastare era quella che avrebbe portato alla creazione del MOSTRO, cioè la fusione tra Monfalcone, Staranzano e Ronchi, priva di ogni pianificazione, progettualità, non bastava il fatto che i Comuni fossero contigui, il senso di quella fusione era risucchiare i Comuni che avevano una propria vitalità, una propria ragione di esistere, una propria storia,  per andare a riempire la pancia del sistema di potere di Monfalcone. Ed i cittadini in modo consapevole hanno respinto ciò che andava respinto.

Discorso diverso sarebbe quella di valutare l'eventuale fusione tra Ronchi e Fogliano Redipuglia. Nascerebbe un Comune potenziale da 15 mila abitanti circa, che avrebbe più senso rispetto al MOSTRO e che probabilmente metterebbe in discussione il sistema di Monfalcone da cui, con tale fusione, i due Comuni si staccherebbero in modo decisivo traendo solo dei benefici, senza dimenticare che tra Ronchi e Fogliano Redipuglia non esiste solo una semplice contiguità territoriale, ma anche una collaborazione su più dimensioni che perdura da tempo ed una eventuale unione tra i due Comuni non sarebbe nulla di sconcertante e stravolgente rispetto ad altre fusioni proposte ed inaccettabili, sarebbe una semplice operazione di buon senso e buona gestione della cosa pubblica. Un progetto su cui riflettere per i prossimi anni.Quale potrebbe essere il nome di questo nuovo Comune? Ronchi di Fogliano? Fogliano di Ronchi?

Marco Barone



Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?