L'Atelier del Silenzio: storia incredibile di Afro, di un castello e della rinascita del Friuli

Immagine
      Dimenticatevi il solito castello medievale. Niente pietre fredde, niente polvere. No, qui stiamo parlando di una fortezza viva, spalancata sul mondo! Immaginatevi quest'uomo, Afro, immerso in quel verde friulano così prorompente. E lui che cosa fa? Lo prende e lo reinterpreta a modo suo, lo trasforma in quell'astrattismo pazzesco che lo renderà uno degli artisti italiani più celebri al mondo nel suo tempo. E guardate che c'è un parallelo fantastico! Pensate a Cy Twombly che si rinchiude nella sua fortezza a Bassano in Teverina, immerso nello splendore dell'accoglienza dei Franchetti... Ebbene, Afro vede questa cosa e segue esattamente quelle orme. Questo castello, sia chiaro, non riesce a comprarlo! Anche se era nei suoi desideri. Ma non si perde d'animo: se lo prende in affitto per anni e lo trasforma nel suo laboratorio creativo, nel suo rifugio d'arte. E allora la mostra “Afro al Castello di Prampero: l'Atelier del Silenzio (1961-1976)” ... non pote...

Se l'USR del FVG continuerà ad avere un dirigente non generale


Nel 2014 si è deciso che quattro Uffici scolastici regionali italiani, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Molise ed Umbria, vista la  popolazione studentesca ivi presente, non potranno avere alla guida un direttore generale bensì un dirigente di livello non generale.  La norma in questione, ancora vigente, afferma che gli uffici scolastici sono uffici di livello dirigenziale generale o, in relazione alla popolazione studentesca della relativa Regione, di livello non generale, cui sono assegnate le funzioni individuate dal regolamento. Gli uffici scolastici hanno dimensione regionale, ed il numero complessivo degli uffici  scolastici regionali è di 18, di cui 14 di livello dirigenziale generale. Dunque, il Friuli Venezia Giulia, nonostante il suo essere Regione a statuto speciale, nonostante le sue peculiarità, nonostante le sue specificità, nonostante la complessità del territorio ed il plurilinguismo, è stata degradata a regione non avente diritto a tale figura apicale. Certo, il risparmio economico forse vi sarà, le funzioni che sono state estese al ruolo dirigenziale non generale sono in ogni caso articolate ed importanti, ma lo schiaffo ricevuto dal FVG è importante, e la mancanza di prestigio pure. Dunque, ora come è noto, entro il 7 marzo 2017 si procederà alla selezione di un nuovo dirigente non generale che dovrà guidare l'USR del FVG nei prossimi anni.  La selezione, in conformità al disposto di cui all’art. 19, comma 1, d.lgs 30 marzo 2001, n. 165, verrà svolta tenendo conto delle attitudini e capacita' professionali del singolo dirigente, dei risultati conseguiti in precedenza nell'amministrazione di appartenenza e della relativa valutazione, delle specifiche competenze organizzative possedute, nonché delle esperienze di direzione eventualmente maturate all'estero, presso il settore privato o presso altre amministrazioni pubbliche, purché attinenti al conferimento dell'incarico. Ad oggi in materia di scuola e rappresentanza apicale il FVG non ha saputo fare valere la sua specialità, e continua a registrare in via generale importanti sofferenze e carenze di organico anche negli uffici periferici. Quadro che ben si armonizza con la situazione degli organici del personale scolastico nelle scuole, deficitaria rispetto alle reali esigenze.

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?