Passa ai contenuti principali

Nel 2017 iniziano i lavori del Polo intermodale di Ronchi.Consegna prevista per il 2018. Poi il TAV?

Il Partito della Nazione in Italia esiste da tempo sulle grandi opere, spesso castelli fiabeschi, neanche belli a dire il vero, costosissimi, per poi divenire luoghi di degrado, inutili, sperperi enormi. Una volta costruiti non verranno più demoliti. Una volta costruiti l'ambiente sarà contaminato per sempre. E' stata una lotta lunga quella del Polo Intermodale di Ronchi.  Ma è stata persa, almeno fino ad oggi. Opera enorme, costosissima, funzionale alla linea per il TAV Venezia Trieste, che prevede gallerie nel Carso. Cemento, grandi opere, che servono solo a chi li realizza, e che daranno certamente dei posti di lavoro, ma per poco tempo. Lo stesso zelo non sussiste per le bonifiche ambientali, anche queste darebbero posti di lavoro, ma al sistema del capitale privato, che ovviamente deve fare il suo lavoro, non interessa. 
Lo scalo di Ronchi è da anni in sofferenza, inghiottito dal sistema veneto, non riesce a decollare, nonostante le potenzialità ci sarebbero. E sicuramente non decollerà con il Pim, anzi, quello che si teme è che una volta finito il Pim lo scalo del FVG verrà venduto, dopo che il pubblico ha investito ingenti risorse. Ma quello che si teme anche è che dopo il Pim sarà più facile legittimare il TAV, perchè diranno, fatto il Pim, fatta la stazione per l'alta velocità, dopo aver speso tutti questi milioni di euro, vuoi non fare il TAV? Soliti schemi visti e rivisti e ben contrastati nell'Ovest d'Italia. Su questo Pim le discussioni sono state aspre, ma i lavori partiranno a breve, nel 2017, e la consegna dell'opera è prevista, a tempo di record, nel 2018. Decine e decine di fermate per bus, altri parcheggi, altro cemento, che rischieranno di rimanere vuoti o buoni per divenire una pista di go-kart,  altro tutto, che stravolgerà per sempre l'ambiente circostante che continua ad essere degrado crescente. Non è più una questione che interessa la sola zona di Ronchi o del monfalconese,ma l'intera zona ipoteticamente coinvolta dal futuro passaggio del fumosissimo TAV Venezia Trieste. 

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Per essere un Paese migliore si deve chiedere scusa,ed alcune date di Gorizia da non dimenticare

Quanto è difficile chiedere scusa, eppure chiedere scusa è il primo passo necessario non tanto per ricominciare, ma per avviare un percorso diverso, più onesto, più eticamente e moralmente corretto. Il Papa, ad esempio, qualche passo tenue nei confronti degli omosessuali lo sta facendo, Obama si è recato ad Hiroshima, gesto importante, ma non ha osato chiedere scusa per quel crimine immenso compiuto contro inermi civili. Tante barbarie nel corso della storia sono state compiute in nome e per conto dell'Italia. Dalla “piemontesizzazione del Sud”, ai massacri della prima guerra mondiale, al regime fascista, alle violenze e crimini compiuti nelle terre occupate, in Africa, Albania, Grecia, in Jugoslavia. Mai scusa si è chiesto per ciò. Eppure basterebbe poco, chiedere scusa per restituire dignità all'Italia, il cui nome è stato usurpato dalle peggiori nefandezze. Il problema è che quando pretendi ciò ti etichettano spesso come anti-italiano. A parer mio il peggior modo di essere…

Goletta Verde in FVG: mare inquinato a Monfalcone e Muggia

Goletta Verde ha reso disponibili i dati per il 2017. Se complessivamente in FVG i dati del mare sono buoni visto anche il quadro complessivo nazionale dove su 260 campioni di acqua analizzati, il 40% è risultato con cariche batteriche elevate, i punti di criticità in FVG si registrano in tre località. Colpisce soprattutto il dato di Monfalcone, se nel 2016 i valori erano dentro i limiti nel 2017 non è così. Il campionamento avvenuto il 05/08/2017 a Monfalcone (GO) presso Marina Julia nella zona spiaggia libera presso parco giochi/via delle Giarrette ha dato un chiaro esito: inquinato.
Questi gli altri dati del Friuli Venezia Giulia Data del campionamento: 05/08/2017
regione: Friuli Venezia Giulia
comune: Muggia (TS)
Punto di prelievo: Foce canale via Battisti incrocio largo Caduti per la libertà
Giudizio: Fortemente inquinato



Data del campionamento: 05/08/2017
regione: Friuli Venezia Giulia
comune: Trieste (TS)
Punto di prelievo: Spiaggia, presso Lungomare F.lli Bandiera
Giud…