L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

Immagine
Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Caso libro Icardi: copie già esaurite, impossibile eliminare parti incriminate,salvo che per la ristampa.Ma è giusto?



L'unica cosa certa è che il libro che parla dell'attaccante dell'Inter, Icardi, primeggia nelle classifiche nostrane, e le copie sono andate esaurite. Dunque è praticamente impossibile ritirarlo ed eliminare le parti incriminate. Ciò, eventualmente, sarà solo possibile nella ristampa. Ma è giusto? Su questo libro è stato detto di tutto, sul fatto che un ragazzo di 23 anni, milionario per il suo lavoro, abbia già scritto o fatto scrivere un libro che parli della sua vita.  Molti probabilmente invidiosi, del suo successo, hanno sparato dogmi senza senso. E' diventato un caso calcistico, di attacchi, di pressioni, con l'effetto di procurarne volendo o non volendo una pubblicità enorme. Ed infatti è andato a ruba. Ma è giusto eliminare da un libro le parti reputate da una tifoseria, o meglio parte di una tifoseria, come offensive? E' giusto che una società debba fare il supervisore? Da censore? Esiste o non esiste la libertà di esprimere il proprio pensiero? O deve prevalere la menzogna, la falsità ed ognuno deve leggere ciò che solo vorrebbe leggere? Pubblicare l'eventuale ristampa "mozzata" sarebbe un grave errore, un grave errore se non orrore nei confronti della libertà di pensiero. Tanto il dato è tratto. E nulla potrà essere come prima, salvo per coloro che hanno venduto quel libro che ne ha tratto un guadagno, come è ovvio che sia, è la legge del mercato, piaccia o non piaccia, è così.
Marco Barone  @ilKontrastivo

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?