Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Caso libro Icardi: copie già esaurite, impossibile eliminare parti incriminate,salvo che per la ristampa.Ma è giusto?



L'unica cosa certa è che il libro che parla dell'attaccante dell'Inter, Icardi, primeggia nelle classifiche nostrane, e le copie sono andate esaurite. Dunque è praticamente impossibile ritirarlo ed eliminare le parti incriminate. Ciò, eventualmente, sarà solo possibile nella ristampa. Ma è giusto? Su questo libro è stato detto di tutto, sul fatto che un ragazzo di 23 anni, milionario per il suo lavoro, abbia già scritto o fatto scrivere un libro che parli della sua vita.  Molti probabilmente invidiosi, del suo successo, hanno sparato dogmi senza senso. E' diventato un caso calcistico, di attacchi, di pressioni, con l'effetto di procurarne volendo o non volendo una pubblicità enorme. Ed infatti è andato a ruba. Ma è giusto eliminare da un libro le parti reputate da una tifoseria, o meglio parte di una tifoseria, come offensive? E' giusto che una società debba fare il supervisore? Da censore? Esiste o non esiste la libertà di esprimere il proprio pensiero? O deve prevalere la menzogna, la falsità ed ognuno deve leggere ciò che solo vorrebbe leggere? Pubblicare l'eventuale ristampa "mozzata" sarebbe un grave errore, un grave errore se non orrore nei confronti della libertà di pensiero. Tanto il dato è tratto. E nulla potrà essere come prima, salvo per coloro che hanno venduto quel libro che ne ha tratto un guadagno, come è ovvio che sia, è la legge del mercato, piaccia o non piaccia, è così.
Marco Barone  @ilKontrastivo

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