Il cartello che sbiadisce e la memoria che resiste grazie allo spomenik jugoslavo che ricorda le vittime del campo di concentramento di Gonars

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La Jugoslavia ha avuto un modo di ricordare le sue vittime, i suoi caduti, con dei monumenti straordinari, visionari, futuristici, ed uno di questi si trova nel cimitero di Gonars, il memoriale che ricorda gli internati e le vittime slovene e croate per mano fascista in quel campo di concentramento di Gonars di cui oggi non esiste più alcuna traccia, mentre quello di Visco sopravvive, grazie alle iniziative di pochi. All'entrata del cimitero di Gonars vi sono tre cartelli. Uno sloveno ed uno croato che ricordano i loro caduti, avrebbero potuto farne uno condiviso, invece, così non è, non è mica più la Jugoslavia. Su quello sloveno si leggerà "ossario degli sloveni internati e altre vittime della II guerra mondiale" su quello croato "ossario dei croati e degli altri internati e vittime della II guerra mondiale". Non hanno neanche scritto la stessa cosa.    A fianco ad essi, invece, vi è il pannello storico che ricorda cosa fu quel campo di concentramento, oltre 5...

Benvenuti nel Comune di MOSTRO ( Monfalcone,Ronchi, Staranzano)





Vi è poco da fare. La rete non perdona. Tra vignettisti, attivisti, e tanti critici, oramai il nome del Comune che rischia di nascere, una delle fusioni più grandi d'Italia, che partorirà una cittadina di neanche 50 mila abitanti, è stato battezzato con MOSTRO. Certo, seguendo lo schema di quello che dovrebbe essere, dalla fusione di Monfalcone, Ronchi e Staranzano, in realtà la sigla corretta sarebbe MoRoSt, ma poco importa. Oramai è e sarà noto tale progetto come mostro, perché di mostruosità trattasi. Il 19 giugno si voterà, per il sì o per il no a questa fusione di tre importanti Comuni del basso Isontino, rientrante nella UTI Carso, Adriatico, Isonzo, della ex Provincia di Gorizia. Insomma la fantasia in FVG non manca mica. Oramai su questa fantomatica fusione, priva di una reale progettualità, è stato detto tutto quello che si doveva dire, scritto tutto quello che si doveva scrivere.
Sicuramente è apprezzabile il tentativo dei fusionisti di voler rispettare l'apparenza delle singole comunità che verranno fuse, ma come diamine si potrà mai chiamare un Comune con un nome così lungo? Di dove sei? Di Monfalcone Ronchi Staranzano.
Sulla carta d'identità forse neanche vi entrerà un simile nome vista la sua lunghezza. Ancora una volta il FVG sarà la regione dei primati, avrà il Comune con il nome più lungo d'Italia. Ciò nel caso in cui il sì in tutti e tre Comuni chiamati al voto, nella consultazione senza quorum, vinca. Avrebbero fatto meglio a chiamarlo direttamente Monfalcone, visto che Monfalcone sarà la sede di questo nuovo Comune, piuttosto che perdersi in tale nome a dir poco ridicolo. Ma chiamarlo Monfalcone avrebbe comportato una perdita di voti a sostegno del sì, perché tanti sono ancora convinti, in modo errato, che la sede di questo Comune non sarà Monfalcone e che Ronchi o Staranzano avranno lo stesso peso di Monfalcone. Baggianate. 
Marco Barone 

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