Nel monfalconese furono in migliaia a volere la Jugoslavia di Tito e il comunismo e non furono loro gli anti italiani

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Per raccontare la storia di un territorio, di un pezzo di terra così tormentato, bisognerebbe avere in mano gli attrezzi del mestiere. E invece, guardiamoci intorno: cosa vediamo? Vediamo la Storia ridotta a una merce da svendita, usata e calpestata da una politica da quattro danari. Una politica che parla a una società che, diciamocelo chiaramente, è diventata un po' burbera, un po' vuota, terribilmente approssimativa. Si specula sull’ignoranza, si usano i dogmi della propaganda come se fossero verità rivelate. E badate bene, questo è esattamente quello che è successo per decenni sul confine orientale. L’Italia sfracellata e la ricerca della verginità. Dobbiamo immaginarci l’Italia del '45. È un Paese sfracellato, uscito a pezzi dalla seconda guerra mondiale. Si è salvato il salvabile solo grazie alla Resistenza, solo perché a un certo punto si è deciso di rinnegare i nazisti — di tradirli, se vogliamo usare le parole forti della cronaca. E allora cosa fa, questa nuova Ita...

Passeggiando in inverno a Marina Julia

Marina Julia è diventata nota, la scorsa estate, per essere stata citata tra le spiagge più brutte d'Italia. Certamente non è tra le spiagge più belle del nostro Paese, ma non è neanche la più brutta o tra le più brutte. Vi è di peggio. Sicuramente. Passeggiando a Marina Julia di Monfalcone in inverno, puoi vivere dei momenti da cartolina vivente. Montagne innevate, Trieste in lontananza, ove ogni tanto sorge la maledetta nube della Ferriera, vedi i colori dell'alto Adriatico, vedi l'Istria, respiri, a volte, il profumo dell'Isonzo, e ti perdi nel rude Carso. 
Poi,sorge il progresso regresso dell'uomo, ma vedi anche l'imponenza delle navi, partorite nel Cantiere che regna, in tutti i sensi, su Monfalcone. 
Navi che, giorno dopo giorno, prendono forma, per governare Oceani ed onde nostrane.



A volte può sembrare di essere nel Mediterraneo del Sud, a volte può sembrare di essere nel luogo più abbandonato del mondo. 

Una miscela di situazioni che ben connotano la particolarità di questo territorio, Carso, Adriatico ed Isonzo. Un fazzoletto di terra, bagnato dal mare, sfiorato dal fiume dai colori più emozionanti di questa vita. 

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