L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

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Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Passeggiando in inverno a Marina Julia

Marina Julia è diventata nota, la scorsa estate, per essere stata citata tra le spiagge più brutte d'Italia. Certamente non è tra le spiagge più belle del nostro Paese, ma non è neanche la più brutta o tra le più brutte. Vi è di peggio. Sicuramente. Passeggiando a Marina Julia di Monfalcone in inverno, puoi vivere dei momenti da cartolina vivente. Montagne innevate, Trieste in lontananza, ove ogni tanto sorge la maledetta nube della Ferriera, vedi i colori dell'alto Adriatico, vedi l'Istria, respiri, a volte, il profumo dell'Isonzo, e ti perdi nel rude Carso. 
Poi,sorge il progresso regresso dell'uomo, ma vedi anche l'imponenza delle navi, partorite nel Cantiere che regna, in tutti i sensi, su Monfalcone. 
Navi che, giorno dopo giorno, prendono forma, per governare Oceani ed onde nostrane.



A volte può sembrare di essere nel Mediterraneo del Sud, a volte può sembrare di essere nel luogo più abbandonato del mondo. 

Una miscela di situazioni che ben connotano la particolarità di questo territorio, Carso, Adriatico ed Isonzo. Un fazzoletto di terra, bagnato dal mare, sfiorato dal fiume dai colori più emozionanti di questa vita. 

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