Mentre si riapre il caso della "Uno Bianca" a Ronchi danneggiato il monumento dedicato ai Carabinieri

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Mentre si riaccendono i riflettori sui complici mai emersi della Uno Bianca, il destino, beffardo, si scaglia a Ronchi colpendo il primo monumento realizzato in Italia dedicato ai Carabinieri vittime della mano stragista dei componenti della Uno Bianca a Bologna.    Il danneggiamento accaduto a Ronchi segue  l’imbrattamento avvenuto a marzo del monumento in bronzo dedicato ai tre carabinieri uccisi al Pilastro per mano della banda della Uno Bianca il 4 gennaio 1991 realizzato proprio al quartiere Pilastro. Il Monumento ronchese dedicato a  Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini,  carabinieri vittime della banda della Uno   bianca, fu realizzato per mano dello scultore Giovanni Maier su impulso di  "Nicola" Rusca e inaugurato a Ronchi nell'aprile del 1991. Trent'anni dopo il manufatto ha visto essere completato alla base con un mosaico che richiama la bandiera italiana.  Nella mattinata del 15 maggio si apprendeva del danneggiamento di qu...

Grado lo zaffiro del Nordest, camminando nel presente attraversando il passato (foto)



Uno dei momenti magnifici in cui attraversare il tempo per le vie di Grado è sicuramente quello del tramonto. Ed il tramonto dell'Epifania, nell'Isola d'oro, di questo 2016, ha dominato Grado con due colori, che hanno trasformato questa storica località, in una delle pietre più preziose, ora blu, ora intensamente arancio, lo zaffiro. Potrai osservare le Alpi innevate, andare alla ricerca del fato e del faro di Trieste, sfiorare il fasto aristocratico dell'Impero caduto, ascoltare le voci dell'eco della Mitteleuropa, per prendere per mano l'adottata figlia d'Italia oramai secolare, tra i divertimenti tipici della riviera Adriatica, ed il silenzio proprio della solitudine che non diviene inquietudine. Perché un sentimento di pace, e di serenità, di felicità e saggezza sono quelli che colpiranno immensamente il tuo essere umano per le vie di Grado.  
Camminando a Grado nel presente, attraversando il passato, andando, a volte oltre l'immaginazione, ora accompagnato dalla modernità, che rende il tutto come un quadro degno del miglior pittore impressionista, che con il suo pennello fuggente, incornicerà lo zaffiro del Nordest, nella memoria del tempo che non conosce mortalità.  Le foto che ora seguiranno, cercheranno di esplicare ciò che con queste succinte ma intense parole ho voluto, a voi che leggete, trasmettere.
Pensieri per alcune vie e strade di Grado, patrimonio del Friuli Venezia Giulia.

















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