Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

Grado lo zaffiro del Nordest, camminando nel presente attraversando il passato (foto)



Uno dei momenti magnifici in cui attraversare il tempo per le vie di Grado è sicuramente quello del tramonto. Ed il tramonto dell'Epifania, nell'Isola d'oro, di questo 2016, ha dominato Grado con due colori, che hanno trasformato questa storica località, in una delle pietre più preziose, ora blu, ora intensamente arancio, lo zaffiro. Potrai osservare le Alpi innevate, andare alla ricerca del fato e del faro di Trieste, sfiorare il fasto aristocratico dell'Impero caduto, ascoltare le voci dell'eco della Mitteleuropa, per prendere per mano l'adottata figlia d'Italia oramai secolare, tra i divertimenti tipici della riviera Adriatica, ed il silenzio proprio della solitudine che non diviene inquietudine. Perché un sentimento di pace, e di serenità, di felicità e saggezza sono quelli che colpiranno immensamente il tuo essere umano per le vie di Grado.  
Camminando a Grado nel presente, attraversando il passato, andando, a volte oltre l'immaginazione, ora accompagnato dalla modernità, che rende il tutto come un quadro degno del miglior pittore impressionista, che con il suo pennello fuggente, incornicerà lo zaffiro del Nordest, nella memoria del tempo che non conosce mortalità.  Le foto che ora seguiranno, cercheranno di esplicare ciò che con queste succinte ma intense parole ho voluto, a voi che leggete, trasmettere.
Pensieri per alcune vie e strade di Grado, patrimonio del Friuli Venezia Giulia.

















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