L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

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Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Grado lo zaffiro del Nordest, camminando nel presente attraversando il passato (foto)



Uno dei momenti magnifici in cui attraversare il tempo per le vie di Grado è sicuramente quello del tramonto. Ed il tramonto dell'Epifania, nell'Isola d'oro, di questo 2016, ha dominato Grado con due colori, che hanno trasformato questa storica località, in una delle pietre più preziose, ora blu, ora intensamente arancio, lo zaffiro. Potrai osservare le Alpi innevate, andare alla ricerca del fato e del faro di Trieste, sfiorare il fasto aristocratico dell'Impero caduto, ascoltare le voci dell'eco della Mitteleuropa, per prendere per mano l'adottata figlia d'Italia oramai secolare, tra i divertimenti tipici della riviera Adriatica, ed il silenzio proprio della solitudine che non diviene inquietudine. Perché un sentimento di pace, e di serenità, di felicità e saggezza sono quelli che colpiranno immensamente il tuo essere umano per le vie di Grado.  
Camminando a Grado nel presente, attraversando il passato, andando, a volte oltre l'immaginazione, ora accompagnato dalla modernità, che rende il tutto come un quadro degno del miglior pittore impressionista, che con il suo pennello fuggente, incornicerà lo zaffiro del Nordest, nella memoria del tempo che non conosce mortalità.  Le foto che ora seguiranno, cercheranno di esplicare ciò che con queste succinte ma intense parole ho voluto, a voi che leggete, trasmettere.
Pensieri per alcune vie e strade di Grado, patrimonio del Friuli Venezia Giulia.

















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