Venezia è la città dell'arte

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  L'arte deve saper stupire, deve saper incuriosire e soprattutto scatenare polemiche, altrimenti che arte sarebbe? Si cadrebbe nella banalità del niente. Venezia è la città d'arte per eccellenza, una cornice fantastica, che forse un giorno seguirà le orme di Atlantide oppure chissà, presa d'assalto dal turismo consumistico di massa, ma che riesce, malgrado a tutto a preservare la sua anima e la sua identità. Città internazionale, dove si parla forse più l'inglese che l'italiano o il veneto. L'arte a Venezia non deve conoscere censura, deve saper osare, andare oltre ogni geopolitica, qui l'arte deve essere terra franca e infischiarsene delle regole dettate dal solito politichese che altra conseguenza non ha che quella di inquinare l'arte e annientarne l'essenza.   

Grado lo zaffiro del Nordest, camminando nel presente attraversando il passato (foto)



Uno dei momenti magnifici in cui attraversare il tempo per le vie di Grado è sicuramente quello del tramonto. Ed il tramonto dell'Epifania, nell'Isola d'oro, di questo 2016, ha dominato Grado con due colori, che hanno trasformato questa storica località, in una delle pietre più preziose, ora blu, ora intensamente arancio, lo zaffiro. Potrai osservare le Alpi innevate, andare alla ricerca del fato e del faro di Trieste, sfiorare il fasto aristocratico dell'Impero caduto, ascoltare le voci dell'eco della Mitteleuropa, per prendere per mano l'adottata figlia d'Italia oramai secolare, tra i divertimenti tipici della riviera Adriatica, ed il silenzio proprio della solitudine che non diviene inquietudine. Perché un sentimento di pace, e di serenità, di felicità e saggezza sono quelli che colpiranno immensamente il tuo essere umano per le vie di Grado.  
Camminando a Grado nel presente, attraversando il passato, andando, a volte oltre l'immaginazione, ora accompagnato dalla modernità, che rende il tutto come un quadro degno del miglior pittore impressionista, che con il suo pennello fuggente, incornicerà lo zaffiro del Nordest, nella memoria del tempo che non conosce mortalità.  Le foto che ora seguiranno, cercheranno di esplicare ciò che con queste succinte ma intense parole ho voluto, a voi che leggete, trasmettere.
Pensieri per alcune vie e strade di Grado, patrimonio del Friuli Venezia Giulia.

















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