Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

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  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

Per i 25 anni della Biblioteca di Ronchi, il Comune compra 1000 borse e 3000 segnalibri


1000 borse con il logo della biblioteca e 3000 segnalibri da consegnare in occasione dei 25 anni di attività della biblioteca “S. Pertini” e per un importo di € 2.732.80. Nel mese di gennaio 2016 in occasione dei 25 anni di attività della Biblioteca di Ronchi, nota in tutta la regione del FVG per la sua attività e per l'importante quantità di iscritti, oltre che per la sua sezione slovena, il Comune sta organizzando alcune iniziative per ricordare questo evento e per tale occasione si è pensato di acquistare alcuni gadget da offrire all’utenza, ed in particolare ai bambini e ragazzi, nel corso delle iniziative che avranno luogo. Un bel gesto sicuramente e quello che ci si augura è che la nostra biblioteca non possa più riscontrare problemi, come quelli del recente passato, che hanno visto i servizi essere ridotti al minimo e con il poco personale a disposizione chiamato a svolgere un super lavoro per la nostra comunità. Anzi, la nostra biblioteca deve essere ingrandita, deve continuare a ricevere risorse perché la cultura è la prima forza di questo territorio e deve continuare ad esserlo, specialmente nella società odierna ove domina l'ignoranza diffusa. 
Così come importante sarà investire nel settore del turismo, aprendo un vero e proprio spazio museale anche a Ronchi, valorizzando quelle risorse, poche ma buone, che esistono, e richiamando nella propria terra beni artistici e storici, come oggi ospitati in diverse località.

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