Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Nel mondo più di 140 mila attacchi terroristici dal 1970 ad oggi e dal 2013 più di 20 mila morti



Terrorismo. Creare terrore. Terrorizzare. Caos per l'ordine. Bombe, violenze, morti, e civili, persone che non hanno alcuna responsabilità, alcuna colpa, se non quella di trovarsi nel luogo sbagliato, e nel momento fatale sbagliato. Ma questo non potevano saperlo.  Vi è un sito molto importante, che si chiama Global Terrorism Database che raccoglie tutti gli atti, classificati come terroristici, che hanno colpito il mondo. Matrici diverse, colori diversi, ragioni diverse. Ma i morti, no. Dal 1970 più di 140 mila sono gli atti terroristici registrati nel nostro cattivo mondo. E dal 2013 sono stati portati a termine oltre 10.000 attacchi terroristici in tutto il mondo, che hanno causato più di 20 mila morti, oltre 35 mila feriti.  In Italia  si  contano, dagli anni '70 in poi più di 1500 attacchi di tipo terroristico. Anche se a dirla tutta vi sono dati che non si comprende come possano rientrare nel novero dell'atto terroristico e dunque si tratta di statistiche da dover analizzare attentamente. Per esempio i fatti di Rovereto del 5 ottobre 2014 vengono presentati in questo modo: "Assalitori hanno attaccato manifestanti in una manifestazione delle Sentinelle in piedi  nella città di Rovereto, nella regione Trentino-Alto Adige, Italia. Almeno tre persone, tra cui un sacerdote identificato come Frate Matteo Graziola ed un agente di polizia, sono rimasti feriti durante l'assalto. Nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità; tuttavia, le fonti attribuiscono l'attacco agli anarchici." Come può questo atto essere catalogato come terroristico? E rientrare nel database del global terrorism? 
Questo nuovo secolo è iniziato nel peggiore dei modi, sotto il segno di guerre "umanitarie" di terrorismo, e di una nuova guerra fredda che si consolida sempre di più. Quello che accade deve essere letto anche in questa ottica. Guerre porteranno nuove guerre, l'unico modo per fermare le guerre è non fare la guerra. Italia inclusa. Politiche guerrafondaie non possono fare altro che diventare una calamita per azioni disumane. La disumanità della guerra contro la disumanità dell'atto di guerra terroristico. Entrambe da ripudiare, da respingere, da contrastare. Deve essere il secolo della ragione, e non della follia. Deve essere il secolo dell'umanità e non della disumanità. Anche se alla fine l'istinto rischia di prevalere sul buon senso, ed il profitto continuare a governare l'ignoranza sempre più diffusa. 

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