I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

La Guerra in Siria per le risorse energetiche


In Siria se bombardano gli americani, i francesi od i turchi va tutto bene, è tutto normale, se bombardano i russi, ecco il mondo occidentale indignarsi. Non hanno ragione nè gli americani nè i russi, nessuno può avere ragione quando si vogliono risolvere a colpi di missili situazioni determinate da politiche scellerate e reazionarie. Il responsabile di quello che accade è sempre il capitalismo. E' una guerra, l'ennesima, capitalista. La Siria è ricca di Gas e non solo, si trova in una zona geografica strategica, ove ognuno cerca di governare i propri interessi economici colpendo coloro che reputa come nemici. Due volti della stessa medaglia, un conflitto armato all'interno del capitalismo per le solite motivazioni, le solite questioni che sembrano non avere mai fine. Ora si capisce perché alcuni Paesi, come la Germania, volevano ospitare solo siriani. Non solo per questioni di manovalanza a basso costo, o perché gli USA erano disposti a creare anche un ponte aereo, ovvero per realizzare quelle condizioni ottimali legittimanti il controllo della Siria, sostenendo i propri manichini politici. Così come è evidente il perché sia stata creata una "emergenza" mediatica in materia di profughi, quando nessuna emergenza reale vi è stata, i numeri dei migranti in movimento sono nella media ed in Italia di poco superiori al 2014.  Il pacifismo è stato sconfitto da decenni, il capitalismo ha vinto la sua guerra, non esistono più muri in questo mondo, non esistono più ideologie diffuse avverse al capitalismo, e questo è ben evidente nella quotidianità. Domina la banalità dell'adattamento. E qualcuno, forse anche giustamente, visto come vanno le cose, maledice la caduta del muro di Berlino. E nel bel mezzo di tutto ciò, inizia la più grande esercitazione militare della nato dalla fine della guerra fredda che, fino al 6 novembre, si svolgerà in Italia, Spagna e Portogallo, ma interesserà anche l'Oceano Atlantico, il Mar Mediterraneo e anche il Canada, Norvegia, Germania, Belgio e Paesi Bassi con unità terrestri, aeree e navali e con forze speciali di tutti i paesi Nato......e 36.000 i soldati coinvolti. Tutto normale in una società ultra-tecnologica, ma che mantiene vivi sempre gli stessi schemi e modi di procedere. D'altronde l'uomo è assetato di potere, il vero uomo è il maschio che mostra i muscoli, no? A cosa servono gli eserciti? A cosa serve rinnovare periodicamente i propri armamenti? Dove sta scritto che per mantenere la pace i Paesi devono essere armati fino ai denti? Avere testate nucleari? Tutto normale. E' come quando in USA si muore a causa delle sparatorie, dove la colpa non è delle armi, ma di chi non si è difeso comprando una pistola, perché con una pistola in mano forse non sarebbe morto.
Marco Barone

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