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26 ottobre del '54 prima del passaggio dei poteri all'Italia su Trieste, l'attentato al circolo comunista

Nell'ultima notte dell'amministrazione provvisoria anglo-americana sulla città di Trieste, prima del passaggio di poteri all'amministrazione italiana, accadde l'ennesimo atto di violenza nei confronti dei comunisti. Poche ore prima del 26 ottobre del 1954, verso le 2 e 30 di notte, ignoti, certamente fascisti, riuscirono a gettare una bottiglia di benzina  all'interno dell'edificio che ospitava il Circolo di cultura operaia Rauber, appiccandovi poi fuoco. L'interno venne distrutto. Sulla stampa nazionale dell'epoca si legge che "contro questa azione terroristica è insorta tutta l'opinione pubblica non accecata da ottusi sentimenti anticomunisti e il tribuno degli studenti universitari ha inviato a Vidali un telegramma di protesta deprecando l'atto". Circolo che finirà nel mirino più volte anche del Ministero dell'Interno italiano, per esempio alla fine degli anni '50 venne revocata la licenza per la somministrazione di bevande alcooliche nel circolo , e contro tale divieto venne presentato ricorso.

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Questo il testo della sua risposta, come si potrà vedere chiaro, conciso:


"Ringraziamo della Sua mail del 5 settembre 2017. Condividiamo la Sua opinione che simili anniversari danneggiano l'atmosfera dei rapporti amichevoli tra i nostri due paesi e che celebrarli incita sentimenti nazionalistici. L'Ambasciata della …

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