Punta Sdobba lì ove mare e fiume si confondono

Tra l'isola della Cona e la solare Grado, tra fitti ed alti anche più di due metri canneti, lì ove dolce e salato, Isonzo ed Adriatico, fiume e mare, si confondono oltre ogni confine, ecco Punta Sdobba.


Un piccolo villaggio di pescatori, alcuni sentieri nel mezzo del Caneo, una passerella in legno sovrastante la riva dell'Isonzo, anche se bruscamente interrotta da logorio del tempo.




Tempo inesorabile.
Tempo che giostra con le correnti del nord,tempo e vento nella melodia del suono del canneto.
Una distesa, alta, e gialla, una piccola oasi di meraviglia che sfugge alla modernità.
Questa è Punta Sdobba, grezza e viva,silente e solitaria.
Bocca selvaggia, bocca d'amare.
E poi l'Isonzo.
E poi il bacio, con l'Adriatico mare,

difficile da odiare,
facile d'amare.

Commenti