Passa ai contenuti principali

Perché l'Italia può non essere una democrazia? Lo spiega la Camera ai bambini

Vi è un sito molto interessante, Parlamento dei bambini, ove alla voce democrazia si legge: “Si chiama così un sistema politico dove il popolo di un Paese, andando a votare liberamente, sceglie le persone che governeranno in suo nome. L'Italia è una democrazia, o meglio una Repubblica democratica. La parola democrazia viene dal greco, e significa proprio "governo del popolo". Questa spiegazione è stata inserita dalla Camera dei Deputati nel 2009. Ora, se da un lato è vero che in Italia si vota liberamente, salvo ovviamente le solite zozzerie che sussistono in materia di clientelismo, è altrettanto vero che le persone non scelgono direttamente coloro che governeranno in loro nome, poiché tale scelta spetta al Presidente della Repubblica, dopo le note consultazioni. 
Certo, il fatto che in questo Paese non si elegga direttamente il Governo, ciò ha una sua motivazione, e la motivazione è la storia, è il fascismo. Ed il fatto che in Italia non sia il Parlamento a governare il Paese ma  de facto il Governo, è fatto notorio, per come funziona, ahimè, il nostro sistema. La via di intermezzo svolta dal Parlamento doveva, nel ragionamento iniziale, essere funzionale ad evitare il rischio dell'uomo solo al comando. Ma, come gli ultimi anni hanno insegnato, quel sistema di garanzia è stato semplicemente raggirato. Se da un lato è vero che democrazia significa governo del popolo, è altrettanto vero che in Italia un governo del popolo non lo si vede da diversi anni, vi è solo un surrogato della democrazia. Però, ritornando alla spiegazione letterale  come inserita dalla Camera, è fatta a dir poco male, oppure semplicemente riconosce indirettamente che in Italia la democrazia non sussiste. Perché se un bambino della scuola elementare, dopo aver letto questa spiegazione, chiede alla maestra, ma in Italia scegliamo noi il Governo? e la maestra risponde no, perché così è, cosa mai potrà dedurre? Che, viste le spiegazioni come fornite sul sito citato, questa Italia non è democratica.
Logico, no?
Ma ai bambini ci sarebbero tante altre cose da spiegare sulla nostra pseudo-democrazia ma anche sul perché in Italia non si elegge direttamente il Governo. Quella spiegazione rischia di legittimare quel processo che vuole l'elezione diretta del Governo, e visto il passato, mai defunto, di questo Paese, ciò è assolutamente da evitare. Insomma sarebbe necessaria una spiegazione diversa sulla democrazia, magari contestualizzandola alla storia dell'Italia.

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

"Qua semo a Trieste e no se parla s'ciavo, qua se parla triestin e italian"

"Qua semo a Trieste e no se parla s'ciavo, qua se parla triestin e italian". Non mi sorprende la denuncia effettuata sul Piccolo di Trieste e pubblicata come lettera del giorno. Solo che questa volta chi ha subito tale aggressione verbale razzista ha avuto il coraggio di prendere carta e penna e scrivere e denunciare pubblicamente quanto accaduto. Diverse volte per i muri di Trieste sono apparse scritte che riportavano quel concetto bestiale e puntualmente e giustamente venivano rimosse. Ma non mi sorprende, perchè ciò in linea con i tempi. Tempi dove se un reato viene compiuto da un migrante viene percepito socialmente come più deprecabile rispetto a quello compiuto da un comune cittadino italiano. Tempi dove l'omofobia è una normalità, dove un Gay pride non può passare per ragioni di opportunità innanzi ad un Duomo, tempi dove qualcuno propone processioni riparatorie per sanare il peccato della marcia dell'amore del Gay pride.  Tempi dove ritornano i pregiudiz…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

FVG pride se la marcia evita il duomo di Udine

Si svolgerà ad Udine il FVG Pride e la notizia del 15 maggio, quando è stato reso noto il percorso è che la marcia eviterà il duomo. Il comitato organizzatore, come è emerso al TG3 del FVG, ha deciso di evitare il duomo e di mantenere le vie "storiche" dove vi è stata maggiore accoglienza e soprattutto in sostanza per evitare polemiche ecc ecc. Che dire? Che passare davanti al duomo non sarebbe stata una provocazione, anche perchè quante persone che parteciperanno al Gay pride sono credenti o cattoliche? Ma in Italia siamo ancora a questi livelli, quasi da medioevo, e se posso capire le preoccupazioni di chi fino all'altro giorno non poteva neanche uscire di casa perchè omosessuale, perchè in questo Paese vi è un tasso di omofobia inquietante, allora da laico quello che auspico è che le processioni o manifestazioni religiose evitino da questo preciso momento luoghi simbolici importanti, come le scuole od i Municipi, per non turbare le coscienze di chi non è credente.
M…