La rosa di Nova Gorica dove il tempo si è fermato oltre la linea del confine

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Qui non siamo semplicemente su una collina; siamo su una faglia della storia, un punto dove le placche tettoniche della memoria europea hanno deciso di scontrarsi e miracolosamente, di restare in equilibrio. Immaginate la scena. Una scena reale, perché esiste e non è generata dall'I.A.  Siete lì, vi guardate intorno. Da una parte c'è il Castello di Gorizia , la fortezza, il Medioevo che è diventato nazione, con quel Tricolore che sventola a dire: "Qui siamo in Italia". Ma poi basta girare la testa, appena un po', ed ecco che la storia vi tira a modo suo per la giacca, sulla montagna di fronte, il Sabotino, quella scritta monumentale, TITO , che urla ancora oggi a tutto il mondo che Nova Gorica non è nata per grazia divina o per eredità dinastica. No, l'ha voluta il socialismo jugoslavo, l'ha creata l'uomo dal nulla, per sfida, sulla linea di confine. E in mezzo a questo scontro di simboli, tra nazionalismi e ideologie del Novecento che si sono fatte la...

Il Friuli Venezia Giulia una regione da scoprire dal rosso carsico al blu Adriatico

Se c'è una regione, in Italia, che avvolge tra le Alpi ed il mare, tra il Carso e la strada del frutto di Bacco, ogni senso di perdizione, di estasi nell'estetica, nel fascino che affascina senza mai stancare, questa è il Friuli Venezia Giulia. 
Una terra multiforme,multiculturale,multietnica, multivitale, ma che ancora oggi, nel tempo dalla modernità diffusa, riesce a conservare la genuinità dell'essere comunità, tra osmize e private, tra lingue e dialetti,tra identità senza confine nella frontiera di emozioni e splendori. 
Potrai veder tramontare il sole oltre l'isola d'oro, toccare la luna piena poggiata sul sottile mantello di uno dei tanti laghi, potrai svegliarti e sul molo  perderti nell'orizzonte innevato, potrai attraversare sentieri tra vigneti e colori che riescono ancora oggi, secolo dalle mille turbolenze, ad emozionare le stagioni con il sentimento dolce ed irruento del miglior pittore impressionista.Perchè in Friuli Venezia Giulia le melodiche stagioni di Vivaldi ancora esistono.
Libri,sapienza,cultura,arte e natura e prelibatezze dalle origini imperiali o dell'est, anche il paese, apparentemente più insignificante, ha una storia, una sua storia che può essere un ricordo ancora vivo della preistoria od una cinta muraria romana o medievale, una storia di resistenza od imperiale, una storia di conquistatori veneziani o francesi, in un piccolo fazzoletto di terra bagnato dalle lacrime di gioia del mare e sfiorato da fiumi mai dormienti, che uniscono, attraversando vite e passioni, il rosso carsico con il blu Adriatico, cime nevose con distese silenziose, una simbiosi unica, in una terra unica, il Friuli Venezia Giulia, terra d'amare con il suo mare, da scoprire e sfiorare nella sua nudità, una nudità che corre con vitale lentezza contro il tempo.

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