Il cartello che sbiadisce e la memoria che resiste grazie allo spomenik jugoslavo che ricorda le vittime del campo di concentramento di Gonars
La Jugoslavia ha avuto un modo di ricordare le sue vittime, i suoi caduti, con dei monumenti straordinari, visionari, futuristici, ed uno di questi si trova nel cimitero di Gonars, il memoriale che ricorda gli internati e le vittime slovene e croate per mano fascista in quel campo di concentramento di Gonars di cui oggi non esiste più alcuna traccia, mentre quello di Visco sopravvive, grazie alle iniziative di pochi. All'entrata del cimitero di Gonars vi sono tre cartelli. Uno sloveno ed uno croato che ricordano i loro caduti, avrebbero potuto farne uno condiviso, invece, così non è, non è mica più la Jugoslavia. Su quello sloveno si leggerà "ossario degli sloveni internati e altre vittime della II guerra mondiale" su quello croato "ossario dei croati e degli altri internati e vittime della II guerra mondiale". Non hanno neanche scritto la stessa cosa. A fianco ad essi, invece, vi è il pannello storico che ricorda cosa fu quel campo di concentramento, oltre 5...
Un passaggio interessante:
RispondiEliminaOn another occasion, in 1954, several hundred members of the profascist Movimento Sociale Italiano (MSI) party marched on the Allied Military Government (AMG) building. I was marching with them on the sidelines to report on what was happening. Just as the demonstrators reached the AMG building and were confronted by police armed only with clubs and shields, there was an explosion not 20 yards from me. One man in the crowd fell to the ground. He had been about to hurl a handgrenade at the police, but he had pulled the pin too soon and had blown off his own leg. (He was later elected to the Italian Parliament and thus escaped trial.)