Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

La visita di Kennedy nel 1952 in Friuli Venezia Giulia e Gladio



Tra Trieste e Gorizia si è discusso dopo diversi anni della visita di Kennedy in Friuli Venezia Giulia, il tutto perché non si riuscirebbe più a ritrovare l'originale della foto che lo ritraeva vicino al filo spinato del confine nel piazzale della Transalpina. Facendo una ricerca in rete, la foto che lo ritrae, invece, a Trieste con il Sindaco Bartoli, era disponibile presso un documento della rete civica di Trieste dal titolo “ UN UOMO E UNA CITTA’ TRA LE FOTO DI FAMIGLIA DI GIANNI BARTOLI a cura di Roberto Scrignari del 6 aprile 2011”. La data indicata, nel citato documento, è il giorno 11 dicembre 1952.

Ci si dovrebbe interrogare del perché di quella visita a Trieste e Gorizia. Kennedy, era stato eletto al Senato, ma giurerà solo il 3 gennaio del 1953, dunque risultava essere ufficialmente solo membro della Camera dei rappresentanti del distretto n°11. Era sconosciuto, in quella fase storica, all'opinione pubblica italiana e quella visita, dalla stampa nazionale, venne semplicemente ignorata. Eppure in quei giorni si parlerà di Gorizia ed anche Venezia Giulia. Il 14 dicembre del 1952 l'attenzione sarà alta, perchè si voterà in diversi comuni come Ronchi, Monfalcone, definita la Stalingrado adriatica e la stessa Gorizia. Però, Kennedy, anche se era sconosciuto, in linea di massima, all'opinione pubblica italiana, ed anche se quella visita verrà ignorata dalla stampa nazionale, a livello istituzionale era tutt'altro che ignoto. Per esempio il 20 ottobre del 1951 verrà nominato Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia (già Stella della solidarietà italiana), onore che veniva riconosciuto per gli italiani all'estero o stranieri che meglio avessero assistito nella ricostruzione dell'Italia . L’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana – O.S.S.I. è stata la prima onorificenza nazionale istituita dalla Repubblica italiana. Tale Ordine della Stella della solidarietà italiana è, per data di istituzione, la prima onorificenza della Repubblica. Risale al gennaio del 1947 e venne istituita con decreto del Capo provvisorio dello Stato. E’ dedicata specificatamente agli italiani all’estero e ai cittadini stranieri che abbiano dato un contributo significativo al prestigio dell’Italia. Quali furono, nel 1951, i meriti di Kennedy per aver conseguito questo riconoscimento? 
Nel 1952, qualche mese antecedente la visita di Kennedy in FVG, i servizi italiani sottoscrivevano un accordo con gli americani, il piano "Demagnetize". 
Un piano che venne approvato il 21 febbraio 1952 dal Psychological Strategy Board (Pbs), la struttura deputata da Washington alla guerra psicologica, contestualmente alla creazione di un comitato - Lenap - composto da membri del dipartimento di Stato, della Difesa, della CIA e della Mutual Security Agecy. In rete si legge che "un ruolo di responsabilità veniva affidato all’Ambasciata americana di Roma, all’epoca retta da James Dunn, con funzioni di informazione, di coordinamento e di collegamento con il governo italiano" il cui scopo era, ovviamente, quello di contrastare il comunismo. 
Coincidenza vorrà, chiamiamola così, che la stessa decorazione verrà riconosciuta il 28/03/1952 proprio all'ambasciatore Dunn. Il piano Demagnetize vedeva la struttura Gladio essere chiamata in prima fila per la sua riuscita. Come è noto, Gladio, proprio durante la presidenza di Kennedy, avrà la sua massima operatività. Dunque, la visita di uno sconosciuto, quale Kennedy, in Friuli Venezia Giulia è certamente da approfondire e continua a suscitare diverse incognite.

mb
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