Passa ai contenuti principali

La visita di Kennedy nel 1952 in Friuli Venezia Giulia e Gladio



In questo periodo, tra Trieste e Gorizia, si è tornati a discutere della visita di Kennedy in Friuli Venezia Giulia, il tutto perché non si riuscirebbe più a ritrovare l'originale della foto che lo ritrae vicino al filo spinato del confine nel piazzale della Transalpina. Facendo una ricerca in rete, la foto che lo ritrae, invece, a Trieste con il Sindaco Bartoli, è disponibile presso un documento della rete civica di Trieste dal titolo “ UN UOMO E UNA CITTA’ TRA LE FOTO DI FAMIGLIA DI GIANNI BARTOLI a cura di Roberto Scrignari del 6 aprile 2011”. La data indicata, nel citato documento, è il giorno 11 dicembre 1952.

Quello su cui ci si dovrebbe interrogare è il perché di quella visita a Trieste e Gorizia. Kennedy, in quel momento, era stato eletto al Senato, ma giurerà solo il 3 gennaio del 1953, dunque risultava essere ufficialmente solo membro della Camera dei rappresentanti del distretto n°11. Era sconosciuto, in quella fase storica,all'opinione pubblica italiana, e quella visita, dalla stampa nazionale, venne semplicemente ignorata, perché non meritava dunque alcuna attenzione? Eppure in quei giorni si parlerà di Gorizia ed anche Venezia Giulia. Il 14 dicembre del 1952 l'attenzione sarà alta, perchè si voterà in diversi comuni come Ronchi, Monfalcone definita la Stalingrado adriatica e la stessa Gorizia. Però, Kennedy, anche se era sconosciuto, in linea di massima, all'opinione pubblica italiana, ed anche se quella visita verrà ignorata dalla stampa nazionale, a livello istituzionale era certamente noto. Per esempio il 20 ottobre del 1951 verrà nominato Grande Ufficiale dell'Ordine della Stella d'Italia (già Stella della solidarietà italiana), onore che veniva riconosciuto per gli italiani all'estero o stranieri che meglio avessero assistito nella ricostruzione dell'Italia . L’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana – O.S.S.I. è stata la prima onorificenza nazionale istituita dalla Repubblica italiana. Tale Ordine della Stella della solidarietà italiana è, per data di istituzione, la prima onorificenza della Repubblica. Risale al gennaio del 1947 e venne istituita con decreto del Capo provvisorio dello Stato. E’ dedicata specificatamente agli italiani all’estero e ai cittadini stranieri che abbiano dato un contributo significativo al prestigio dell’Italia. Quali furono, nel 1951, i meriti di Kennedy, un deputato praticamente sconosciuto, per aver conseguito questo riconoscimento? Nel 1952, qualche mese antecedente la visita di Kennedy in FVG, i servizi italiani sottoscrivevano un accordo con gli americani, il piano "Demagnetize". Un piano che venne approvato il 21 febbraio 1952 dal Psychological Strategy Board (Pbs), la struttura deputata da Washington alla guerra psicologica, contestualmente alla creazione di un comitato - Lenap - composto da membri del dipartimento di Stato, della Difesa, della Cia e della Mutual Security Agecy. In rete si legge che "un ruolo di responsabilità veniva affidato all’Ambasciata americana di Roma, all’epoca retta da James Dunn, con funzioni di informazione, di coordinamento e di collegamento con il governo italiano" il cui scopo era, ovviamente, quello di contrastare il comunismo. Coincidenza vorrà, chiamiamola così, che la stessa decorazione verrà riconosciuta il 28/03/1952 proprio all'ambasciatore Dunn. Il piano Demagnetize vedeva la struttura Gladio essere chiamata in prima fila per la sua riuscita. Come è noto, Gladio, proprio durante la presidenza di Kennedy, avrà la sua massima operatività. Dunque, la visita di uno sconosciuto, quale Kennedy, in Friuli Venezia Giulia, visita ignorata dalla stampa nazionale, è certamente da approfondire e diverse indicazioni lasciano intendere quale potesse essere il vero scopo della sua breve e fugace presenza in queste terre.


note: fonte foto link

Commenti

Post popolari in questo blog

Minoranza linguistica slovena, in Italia si guarda al modello danese?

Se c'è una cosa che andrà ricordata quasi come si ricordava l'Ave Maria è che se il FVG può vantare la sua specialità, il suo essere Regione a Statuto speciale è prevalentemente se non esclusivamente per il suo plurilinguismo. Oramai, è ahimè una constatazione di fatto, la lingua tedesca è parlata in pochissimi casi e realtà, si è fatto poco o nulla per difenderla ed incentivarla, resistono invece lo sloveno ed il friulano, nonostante siano tante le mancanze a partire dal bilinguismo visivo soprattutto violato nei confronti degli sloveni. Su 216 Comuni  in FVG la minoranza linguistica friulana è presente in 175 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5, cioè la quasi totalità dei Comuni ha una "minoranza linguistica". E visto che la minoranza germanica è a rischio di estinzione, l'attenzione deve essere alta.

E' un dato di fatto che in Italia vi è un deficit di democrazia importante, basta guardare le elezioni di marzo 2018, pochi mesi di campagna…

Altro che la storiella degli "immigrati"che portano via il lavoro, chiude Eaton a Monfalcone

L'Isontino e la Bisiacaria sono un territorio politicamente debole, economicamente depresso. Vi è un tasso di disoccupazione impressionante, il numero di chi non cerca più lavoro è in costante crescita rispetto ad una popolazione che continua a diminuire. Perdere un posto di lavoro nell'Isontino è un gran guaio, perderne un centinaio, ancora, è un disastro sociale enorme, immane, perchè il lavoro qui non c'è, nonostante qualcuno racconti storielle diverse e presenti tanti segni più che in Italia ed in FVG non rappresentano la realtà delle cose. La realtà ci dice che il lavoro è una emergenza e che quando un territorio è politicamente inconsistente i grandi colossi avranno autostrade spianate per procedere con le delocalizzazioni e chiusure dei propri siti. Si legge che Eaton avrebbe complessivamente nel mondo un fatturato, nel 2013, di ben 22 miliardi di dollari, e sul loro sito evidenziano che è stata nominata come una delle aziende più etiche del mondo dalla rivistaE…

Clara Petacci è stata violentata ?

Chi è Clara Petacci? Chi sono i Partigiani? Domande legittime, anzi doverose perchè le nuove generazioni non conoscono la storia, e quando leggi che per molti studenti tedeschi Hitler altro non era che un democratico, allora comprendi che quando si parla di tematiche calde e delicate che hanno segnato la storia del secolo scorso, non si deve mai dare nulla per scontato. Nella serata del 6 luglio 2012 Rai tre,conosciuto come canale di sinistra, oggi io direi sinistra sinistrata, ha trasmesso un programma storico interessante che riguardava la Marcia su Roma, la morte ed i misteri di Mussolini. Il programma era la Grande Storia. Ha voluto conferire una diversa visione della verità storica ufficiale conferendo grande credito a teorie sostenute specialmente dai nostalgici del fascismo. Certo la storia o meglio la verità storica per essere tale non dovrebbe essere politicizzata, ma ciò è a dir poco impossibile visto il funzionamento della società. Ieri sera mi son voluto mettere nei panni di un …