Quando a Ronchi nel 1890 si rischiò un incendio devastante

Correva il 6 agosto 1890, può iniziare così questa storia finita letteralmente nel dimenticatoio. Accaduta in una notte d'estate rovente a Ronchi sotto l'Impero asburgico.  Siamo intorno alla mezzanotte. Tutti dormono, o almeno ci provano, quando all'improvviso.  scoppia un temporale di quelli spaventosi tipici estivi.  E dove va a cadere un fulmine? Non su un albero in mezzo alla campagna ! Va a schiantarsi dritto sulla palazzina dell'elegante villa di Pongibeau. Una villa signorile.  Che in quel momento, peraltro, ospitava dei villeggianti di un certo rango: nientemeno che la famiglia del Cavaliere de Juriscovich, signori arrivati apposta da Trieste. Ora, la traiettoria di questo fulmine ha del romanzesco. Buca il soffitto, s'infila direttamente nella sala maggiore – immaginatevi il botto, la puzza di zolfo! – poi decide di scendere per le scale, attraversa la cucina, e va a finire la sua corsa nel cortile posteriore.  E sfortuna volle che in...

Curiosità storica: La prima volta che viene citata Trieste negli atti della Camera

Era l'anno 1848. Anno turbolento, delle rivoluzioni, l'anno che porterà alla nascita dello Statuto albertino, delle cinque giornate di Milano e della dichiarazione di guerra all'Austria. All'archivio in rete della Camera dei Deputati, risulta, che la prima volta in cui  viene ufficialmente nominata Trieste, è nella seduta del 27 maggio 1848. Prenderà la parola il ministro degli esteri del Regno di Sardegna il quale comunicherà quanto ora segue: “ Sono pochi giorni che io annunziava alla Camera il fausto avvenimento della riunione con noi del ducato di Piacenza ; oggi non un solo, ma due, ma tre mi gode l'animo di annunziarne. Il primo è l'adesione con noi del ducato di Parma. Il secondo di quel di Modena; ambi questi ducati, queste notevoli parti della valle del Po hanno mandato una deputazione al Re al campo a significargli che si univano in famiglia con noi. Altro evento se non era ancora effettuato quando mi si scrisse, deve esserlo in questo momento. La nostra flotta giunta davanti Venezia, non si accostò a prender rinfreschi, ma ha cinghiato diritto verso Trieste, separò la flotta austriaca dal porto di Pola in cui volea riparare, e la rincacciò in quello di Trieste. Si presentò davanti a questo porto, intimò al governatore di consegnare la flotta. Esso prese 24 ore di tempo a rispondere: a quest'ora, o ci sarà stata consegnata, o l'avran presa, od abbruciata” E seguiranno lunghi applausi. 
Invece, la prima foto, disponibile su Trieste,sarà quella relativa alle dichiarazioni del ministro Martino sulla restituzione di Trieste all'Italia. Era il 12 ottobre del 1954...


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