Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

Immagine
  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

La scuola industriale, parte la sesta edizione del concorso di idee “Piccoli e grandi inventori crescono”




Il MIUR comunica che parte la sesta edizione del concorso di idee “Piccoli e grandi inventori crescono” , rivolto agli studenti degli ultimi due anni del ciclo di studi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaTra le varie cose si specifica che il Premio “Piccoli e grandi inventori crescono” consente di stabilire un filo diretto con il mondo scolastico sui temi della Proprietà Industriale e della lotta alla Contraffazione, permettendo così di trasmettere ai bambini e ai ragazzi la cultura brevettuale, il valore dell’attività inventiva e della sua tutela, e quindi la tutela del “Made in Italy”. I premi messi in palio sono: per gli allievi o gruppi di allievi , giochi educativi e libri per le scuole vincitrici , targhe/coppe e tablet.

E' il caso di ricordare che secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 - "Codice della proprietà industriale" rientrano nella definizione di proprietà industriale i marchi e gli altri segni distintivi, le indicazioni geografiche, le denominazioni di origine, i disegni e modelli, le invenzioni, i modelli di utilità, le topografie dei prodotti a semiconduttori, le informazioni aziendali riservate e le nuove varietà vegetali. I diritti di proprietà industriale si acquistano mediante procedure di brevettazione e registrazione, le quali unicamente possono conferire i titoli di proprietà industriale. Sono oggetto di brevettazione le invenzioni, i modelli di utilità, le nuove varietà vegetali. Sono oggetto di registrazione i marchi, i disegni e modelli, le topografie dei prodotti a seminconduttori.

Confindustria è da anni che si batte per la diffusione della cultura della proprietà industriale, certamente iniziativa legittima, ci mancherebbe, ma è il caso di precisare che questa, la proprietà industriale, e intellettuale rappresenta uno dei principali assett da tutelare per tutte le imprese di grandi, medie e piccole dimensioni. I partecipanti al concorso devono, tra le altre cose, sapere che la partecipazione all’iniziativa promossa comporta la totale accettazione del regolamento, che ovviamente è a disposizione di chi parteciperà, e l’automatica cessione a titolo gratuito di tutti i diritti d’autore e connessi al suo esercizio sulle opere presentate, fatta salva la loro paternità. Ed ovviamente, giusto per ricordare il concetto della proprietà industriale, nessun compenso sarà dovuto agli autori per la cessione dei diritti esclusivi sull’opera realizzata...




Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?