La scritta TITO a Nova Gorica è una pagina della nostra storia che non va cancellata

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  Abbiamo questo vizio, tutto moderno e un po’ infantile, di pensare che la Storia sia un elenco di buoni e cattivi da aggiornare a colpi di gomma per cancellare. La damnatio memoriae,  l’hanno inventata i Romani,ma loro lo facevano con una ferocia e una consapevolezza politica che noi oggi abbiamo smarrito, convinti come siamo di fare un’opera di bene. E invece no, non è quasi mai un bene. Guardiamoci in faccia. Noi italiani, che spesso amiamo salire in cattedra e spiegare agli altri come si sta al mondo, prima di andare a fare la morale agli sloveni dovremmo forse chiederci: ma noi, con i nostri scheletri nell'armadio, ci abbiamo fatto davvero i conti? Ma neanche per idea! Perché, vedete, finché a Gorizia si può tranquillamente celebrare la Decima Mas, con tutto quel che ha significato  allora forse abbiamo un problemino di coerenza.  Seguendo questa logica del "cancelliamo quel che ci dà fastidio", che facciamo con Nova Gorica? La radiamo al suolo? Perché,quella c...

Sospendete il Carosello Reloaded




Il Carosello che ha accompagnato l'Italia dal 1957 al 1977 ora viene riproposto.
Si è passati dai canonici dieci minuti ai rigidi 210 secondi di pubblicità.
Il Carosello che ha visto nella sua formula originaria ed originale la partecipazione di grandi personaggi della cultura italiana, da Pasolini a Franca Rame,da Fellini a Modugno, ora vede violata anche la sua regola d'oro. Un pezzo iniziale dello spettacolo inferiore ai due minuti doveva essere ben separata e distinguibile dal quella meramente pubblicitaria. Non mi pare che ciò sia avvenuto visto e rilevato che il tutto era strettamente connesso e collegato .Così come non comprendo , apparentemente, il senso del Carosello oggi, quando la pubblicità, che determina la validità commerciale di un programma televisivo, che interrompe sul comando del conduttore dibattiti scomodi, è totalmente diffusa su tutte le reti televisive.
Che senso ha fare un concentrato di 210 secondi di pubblicità, magari con la storia leggermente prolungata rispetto a quella tradizionale, quando quella pubblicità la potrai vedere in ogni canale televisivo ed in vari momenti, anche ripetuti, della giornata?
Insomma un frullato concentrato di pubblicità, ancora, che uccide quell'idea e quell'immaginario che molte persone coltivavano nella propria mente, quando negli anni considerati vivevano il Carosello e quando si raccontava del Carosello.
Ma in verità lo scopo vero è evidente, incentivare il consumismo, oggi in crisi, così come doveva essere probabilmente incentivato negli anni del Carosello.
Quando mi raccontavano del Carosello, poiché io non l'ho vissuto, avevo un' idea quasi poetica del tutto. Televisione non a colori, silenzio, e riflessione. Si discuteva e si rifletteva anche sul prodotto pubblicizzato, sull'etica . Oggi, dopo aver visto il Carosello, posso semplicemente dire che è una mera emulazione forzata di un pezzo di storia televisiva e sociale italiana non più riproponibile, salvo l'intento di incentivare il consumismo. Non mi è piaciuto il Carosello moderno e sarebbe cosa giusta che la Rai lo sospendesse per evitare che quell'idea anche astratta, di tal passato vissuto da molti, immaginato da tanti, possa essere svenduta e svilita in 210 secondi di futile pubblicità.



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