Attraversando idealmente i sentieri della resistenza tra Massa
Carrara e Spezia arriverai in un luogo, una piccola altura immersa
nel pieno verde, nel profumo selvaggio della natura dove potrai
vedere e toccare un pezzo di storia importante dell'Italia.
A 2 Km circa dal paese di Fosdinovo, in località Le Prade
esiste il Museo audiovisivo della Resistenza.
Inaugurato nel 2000, nato da una proprietà ceduta al Comune di
Sarzana, che dopo aver ospitato con il lavoro volontario di ex
partigiani e di cittadini, una colonia montana estiva fino all'estate
del 1971 è diventato un luogo del ricordo vivo ed altamente
tecnologico.
Spazio e ricordi, resistenza e libertà, storia e patrimonio della
nostra Italia che anche attraverso percorsi di indagine storica e di
approfondimento didattico sui temi della Resistenza e della
costruzione della democrazia, come si legge sul
sito del museo, ma
come sarà possibile vedere anche di persona recandosi a Fosdinovo,
il silenzio del perché è accaduto ciò che è accaduto, troverà
risposta nelle parole, negli sguardi, nelle fotografie e filmati di
quelle persone che hanno contribuito alla resistenza italiana, con
cui è possibile, sfiorando con il palmo della mano il libro
virtuale, interagire.
Gestito dall'Associazione Museo Storico della Resistenza,
conta tra i suoi soci le due province di Massa Carrara e Spezia, i
comuni di Massa, Carrara, Fosdinovo, Sarzana, Spezia, Lerici,
Castelnuovo Magra, Arcola, Ortonovo e Tresana, l'Istituto Spezzino
per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea, l'Istituto
Storico della Resistenza Apuana e le ANPI delle due province e di
ogni comune socio, il Comitato Provinciale Unitario della Resistenza
della Spezia e la SPI CGIL della Liguria e della Toscana.
Il museo è dedicato alla memoria dei comandanti
partigiani Alessandro Brucellaria "Memo" e Flavio Bertone
"Walter" e di tutti coloro che hanno combattuto per la
libertà.
Gli avvenimenti della resistenza delle province di Massa Carrara e
Spezia relative al periodo tra il 1943 e il 1945 ti travolgeranno,
dal come si condivideva il cibo, alle stragi e violenze fasciste, al
ruolo delle donne partigiane agli errori strategici .
E poi esiste anche un piccolo ed accogliente ristorante che ti
consentirà di assaggiare i piatti tradizionali del luogo ma dove si
realizzano anche una infinità di attività di solidarietà, perché
la storia della resistenza è anche ciò, solidarietà sociale e
senza solidarietà mai potrà esistere libertà.
Marco Barone
alcune foto dal museo della resistenza di Fosdinovo
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