Il Governo Attacca l'ANPI.

Mentre in Italia succede che ...in  BRIANZA AMBIENTALISTI vengono AGGREDITI CON SPRANGHE E BASTONI A CORREZZANA (MB), al grido di viva il duce,
http://www.ecn.org/antifa/article/3033/brianza-animalisti-di-aggrediti-con-spranghe-al-grido-di-viva-il-duce

A  Catanzaro viene accoltellato un giovane del centro sociale "La Riscossa";
http://www.ecn.org/antifa/article/3029/catanzaro-accoltellato-un-giovane-del-centro-sociale-la-riscossa

A Varese intanto vengono rinviati a giudizio 22 neonazisti per la festa di compleanno a Hitler ed a Crotone una rissa termina con accoltellamento,  si verificano 3 arresti tra cui un sindacalista di FN; il Governo di destra, dipendente in toto dal volere espresso e determinante della Lega Nord,  dimezza di fatto il contributo statale all'Associazione ANPI.

L’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con i suoi oltre 110.000 iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Fu costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l’occupazione nazifascista. Oggi l’ANPI è ancora in prima linea nella custodia e nell' attuazione dei valori della Costituzione e nella promozione della memoria di quella grande stagione di conquista della libertà che fu la Resistenza. ( fonte sito Anpi)

Sul sito dell'ANPI si legge quanto segue:
Più che dimezzato il contributo statale all'Associazione
Il contributo che il Governo annualmente attribuisce per legge alle 16 Associazioni combattentistiche e partigiane vede quest’anno una drastica riduzione rispetto al passato. L’ANPI è stata pesantemente penalizzata: ammonta infatti a 73.500 euro ciò che è stato destinato all’ANPI rispetto ai 165.000 euro del 2009.
A denunciarlo è L’Associazione nazionale partigiani che ha diffuso una dura presa di posizione.
“Per giustificare questa odiosa discriminazione – si spiega -  il governo delle destre e della Lega Nord ha manomesso il numero degli iscritti all’ANPI del 2009 attribuendocene 44.000 anziché i 105.000 reali. Con quasi la metà di tutti gli iscritti alle 16 associazioni, all’ANPI è stato assegnato solo il 10% del totale dei finanziamenti!”
“Cos’altro è questo – si sottolinea - se non un tentativo del Governo di ridurre al silenzio la nostra Associazione? Di mettere a tacere l’antifascismo organizzato, la memoria della Resistenza, l’impegno dell’ANPI nella difesa e promozione della Costituzione?”
“L’Anpi – conclude la nota della segreteria nazionale dell’Associazione - reagirà sollecitando una protesta pubblica e unitaria dell’antifascismo e dei democratici in tutte le sedi: Parlamento, enti locali, stampa, Tv e con una grande sottoscrizione nazionale. L’ANPI non morirà, neanche questa volta”.
http://www.anpi.it/il-governo-discrimina-lanpi

Esprimo piena e viva solidarietà all'ANPI.

Marco Barone

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