Passa ai contenuti principali

Bologna: il lavoro si vince alla lotteria!

Una volta in una paese quale la Repubblica Italiana vi era una Carta Costituzionale ove si leggeva che L'Italia era una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, che La Repubblica riconosceva a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuoveva le condizioni che rendevano effettivo questo diritto, ma anche che l'iniziativa economica privata era libera e non poteva svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

 Dico questo perchè ho la netta sensazione che la nostra Carta Costituzionale sarà destinata  a divenire un libro di favole, raccontanta  ai bambini prima di accompagnarli nel mondo dei sogni, ove forse sogneranno proprio l'esercizio di quei diritti scritti nella Costituzione Italiana.

Perchè dico ciò?

Mi è stato segnalato questo evento che si svolgerà nella serata del 4 novembre in Bologna.

In un momento in cui le aziende chiudono, mettono in cassa integrazione, licenziano, ci sono imprenditori che invece continuano a sognare e a mettere in atto i loro sogni. Il 4 novembre 2010 alle ore 20.00 assisterete all'estrazione del CONCORSO più STRAORDINARIO e D’ATTUALITà che si potesse ideare:  "VINCI UN POSTO DI LAVORO".
La serata dell'estrazione si terrà al Centergross di Bologna sarà condotta dal mitico Red Ronnie  e dalla Bellissima Elisa Gardini.
Ci saranno i candidati più motivati d'Italia. Vedremo chi davvero avrà la tenacia e la determinazione di trovare un lavoro. Sarà un ottima vetrina per farsi vedere da migliaia di imprenditori, in quanto la serata sarà trasmessa in streaming.
Il concorso ha come premio un contratto di minimo 18.000 euro per un anno. Il regolamento è stato approvato dal ministero e quindi è tutto in regola.
Per coinvolgere tutta ITALIA sono state estratte 110 persone dalle 110 province Italiane e convocate per l’estrazione finale alla presenza di imprenditori e autorità.

Il Presidente YouCV
Davide Malaguti
http://www.youcv.eu/PublicationDetails.aspx?idPublication=83

 Giusto per nota informativa al concorso hanno aderito 32.576 persone!

Quindi, 32.576 persone che suderanno, sogneranno, illuderanno il proprio essere per elemosinare un contratto di un solo anno di lavoro.
Tutto in regola si legge nel comunicato sopra riportato!
Il regolamento è stato approvato dal ministero quindi dove sarebbe  il problema?
Persone che si mettono in vetrina, "sarà un ottima vetrina per farsi vedere da migliaia di imprenditori, in quanto la serata sarà trasmessa in streaming", persone che confideranno nella sorte per avere l'affermazione di quel diritto che sarebbe il lavoro, e che sarebbe anche garantito nella nostra Costituzione, "vedremo chi davvero avrà la tenacia e la determinazione di trovare un lavoro".

Ovviamente come ricordato in precedenza esiste l'articolo 41 della Costituzione che garantisce la libertà d'iniziativa economica, che il governo attuale vuole liberalizzare ancora di più, ma tale iniziativa economica non deve recare danno alla dignità umana. Certo la partecipazione a tale concorso è libera e volontaria, ma sperare nell'estrazione per avere un lavoro , anzi un contratto di lavoro per un solo anno, vi sembra normale? 
Vi sembra rispettoso di quei valori sociali che caratterizzano il diritto del lavoro ove si esplica la dignità umana?  Questo concorso ove si estrae un posto di lavoro, è a parer mio pericoloso ed uno schiaffo alla nostra Costituzione.


Mi viene da pensare la prossima estrazione sarà per il diritto allo sciopero? Per una  retribuzione dignitosa? Per le  ferie?

Invito tutte e tutti a riflettere ed a non sottovalutare la portata sociale di questa strana anomala ma forse poi non tanto anomala inziativa.






Marco Barone

Commenti

  1. di sicuro non si può criticare nè chi si è iscritto per la disperazione alla ricerca di un lavoro,
    nè questa azienda, che almeno un lavoro lo dà.
    Vorrei capire cosa fa il governo per risolvere
    i problemi :-(

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Giorno del ricordo a Gorizia e agibilità democratica: Revocata sala gestita dalla provincia a resistenza storica

Era stato promosso dal gruppo di Resistenza Storica e sinistra goriziana antifascista, un convegno per il 10 febbraio dal seguente titolo, da svolgersi in Gorizia, presso il palazzo provinciale Attems:11 ANNI DI "GIORNO DEL RICORDO" Tra mistificazioni storiche e rivalutazione del fascismo. Questi gli interventi previsti: Alessandra KERSEVAN: Il ruolo della X Mas al confine orientale; Claudia CERNIGOI: Il "fenomeno" delle foibe e gli scomparsi da Gorizia nel maggio 1945; Sandi VOLK: 10 anni di onorificenze della legge del Ricordo; Piero PURINI: Gli esodi prima e dopo il secondo conflitto mondiale; Marco BARONE: "Volemo tornar". L'irredentismo del terzo millennio; nota di inquadramento storico e coordinamento del dibattito a cura di Marco PUPPINI. Contestualmente a ciò, nella stessa giornata, nella stessa città, ma in luogo diverso, è previsto il convegno organizzato dalla Lega Nazionale di Gorizia, con l'alto patrocinio della Prefettura, Provincia…

Se Babbo Natale ha ridimensionato San Nicolò

Ma è più sentito San Nicolò o Babbo Natale?

Questo è quanto mi domandavo notando tutta la serie di prodotti realizzati, i mercatini diffusi, le fiere e quant'altro si afferma in prossimità della notte tra il 5 e 6 dicembre. Così come mi domando, ma quanti conoscono la sua storia? Quanti sanno che tipo di santo protettore sarebbe?  Scommetto che le mani alzate sarebbero una manciata.  Ed a dirla tutta non interessa, interessa quel giorno solo scambiarsi qualche regalino, girovagare per le fiere, bere e mangiare.
San Nicolò, dicono, è un santo molto venerato in tutto il mondo, addirittura avrebbe carattere universale. Sarà. Ma in Italia ci sono su più di 8 mila Comuni solo una ventina di località, e qualche Comune, ad avere questo nome e sono poche le località dove viene festeggiato, soprattutto in alcune zone del Nord Est ed in Puglia.  Vi è chi dice che Babbo Natale altro non sia che praticamente il San Nicolò in chiave pienamente consumistica, che avrebbe tratto origine da qu…

Gorizia,16 dicembre, manifestazione regionale a sostegno dei migranti "RESTIAMO UMANI-HUMANITY WELCOME"

Il titolo della manifestazione è restiamo umani, humanity welcome. Il 16 dicembre se a Roma ci sarà la manifestazione nazionale dei migranti, a Gorizia si svolgerà una manifestazione regionale che ha lo scopo di denunciare il fallimento dell'accoglienza diffusa in regione, lo stato di degrado umano che si è raggiunto nei confronti dei richiedenti asilo "fuori convenzione", senza dimenticare quanto accade nel CARA di Gradisca, che è oltre ogni limite di capienza, destinato a diventare nuovamente centro di espulsione, senza dimenticare quanto accade lungo le rive dell'Isonzo da Gorizia a Gradisca, a Pordenone, senza dimenticare l'omissione di soccorso sistematica ed impunita. Gorizia non è mai stata realmente una porta verso l'Est, si è sempre chiusa, non è mai stata una porta verso l'Oriente, e la caduta visiva dell'ultimo muro d'Europa, dopo quello di Berlino, è stato solo un gesto illusorio, perchè le divisioni sono sempre state la normalità in q…