Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Proposta leghista del Pd: "selezione" degli immigrati.

L'assemblea nazionale del Pd, si è conclusa con la produzione di alcuni documenti politici che affrontano varie questioni sociali e politiche attuali e non riguardanti questo malato paese.

Il documento dedicato alla questione immigrazione dal titolo "impariamo a vivere insieme" è a dir poco scandaloso.

Scandaloso per chi dice di essere l'alternativa al berlusconismo alle politiche discriminatorie leghiste.

Di cosa parlo?

Semplice leggiamo questo estratto dal sito del PD, del documento considerato :

"Alcuni paesi di antica tradizione migratoria – Canada, Australia, Nuova Zelanda – e recentemente alcuni paesi europei – Gran Bretagna, Danimarca – hanno adottato regole di ammissione “a punti”. Altri paesi hanno in programma di adottarle. Il principio è semplice, e consiste nell’attribuire al candidato un punteggio per ogni caratteristica individuale di una determinata lista, e di farne la somma: chi supera una determinata soglia è ammissibile (in funzione delle “quote” o dei “tetti” numerici adottati). Normalmente si prendono in considerazione età, stato civile, grado di istruzione, conoscenza della lingua, della cultura o dell’ordinamento, capacità di guadagno o di produrre reddito, specializzazione lavorativa, talenti particolari. Ma si può immaginare di attrezzarsi per considerare altri elementi: per esempio, la composizione della famiglia e le relative caratteristiche, l’esigenza di legami con il paese, eventuali programmi (comprovabili) di inserimento. Naturalmente l’attribuzione del punteggio non deve essere distorta da elementi discriminatori: genere, razza, religione, opinioni, provenienza geografica. Un sistema di questo tipo ha il vantaggio della trasparenza e dell’obbiettività: la selezione è basata su criteri noti e (per quanto possibile) controllabili, ma poi… preferiamo i giovani agli adulti, i colti agli incolti, gli specializzati ai generici, le persone sole a quelle con famiglia? E perché? E in che misura? Le risposte a questi quesiti possono darsi in funzione di un metro di giudizio complesso, ma che si basa essenzialmente sul presunto contributo che una determinata “qualità” o “caratteristica” del candidato dà allo sviluppo della società e dell’economia e alla sua capacità di essere partecipe della società stessa (inclusione, integrazione, interazione…)".

Eppure ciò è stato scritto dal Pd.
Si è vero che i CPT ,oggi CIE, sono lager voluti anche dal centro sinistra , che nel governo Prodi del 2006 si riuscì solo a proporre il superamento dei CPT, ma è anche vero che Amato in quel Governo sostenne la ragione d'essere dei CPT/Lager che non doveva essere messa in discussione.

Quindi, in effetti, tutto nella norma.

Dopo i lager, ora la selezione all'entrata in questo paese.

Sempre all'interno di tale documento emerge anche il concetto di utilitarismo della regola finalizzato a garantire la produzione del massimo benessere collettivo.

"La presenza degli immigrati non solo è utile all’Europa per gli stessi motivi per cui è utile all’Italia, ma può contribuire a costruire il sogno europeo dell’unità nella diversità".

Ciò ricorda in modo similare la politica in campo di immigrazione posta in essere dalla Lega Nord, vedi la questione permesso a punti ove nel 2008 ZANDA del PD, proprio sulla idea del permesso a punti sostenne che : "Mi sembra l'ennesima proposta bizzarra: il permesso di soggiorno va a chi ne ha diritto. Questo procedere a tentoni», continua il senatore del Pd, «mi sembra una bizzarria 2.http://www.corriere it/politica/08_ottobre_07/lega_permesso_punti_06af7880-945b-11dd-a0d8-00144f02aabc.shtml

Ma come dire ci si adegua al vento, ed il vento che oggi soffia è nefasto.

Selezione. Cosa vuol dire selezionare? Distinguere, diversificare, graduare, cernere, prescegliere, sfoltire, smistare, stralciare, vagliare, estrarre?

Oggetto, le persone sono solo oggetto di scambio.

La storia è ciclica, tutto si ripete.

La drammaticità della situazione è che sembra essere pienamente radicato a livello sociale e culturale, anche in alcuni ambienti c.d. di sinistra, il concetto di utilitarismo ovvero in Italia può entrare la persona che può essere utile al falso perbenismo italiano, ai padroni, al profitto.

Schiavi.
Si, possono entrare solo schiavi.
La sensibilità umana dove è finita? La solidarietà umana dove è finita?
E' finita!

Un tempo esisteva la dignità umana.
Un tempo esisteva il valore assoluto della persona.
Un tempo esisteva la persona.
Oggi l'uomo è merce di scambio.


Marco Barone

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