Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Il Parlamento europeo patrocina il premio Daphne Caruana Galizia di Ronchi






In Italia la libertà di stampa è problematica, sono stati più di 300 i casi di minacce ricevute dai giornalisti, ma la libertà d'informazione non è più solo garantita o determinata dai giornalisti professionisti ma anche da tutti quelli che attraverso la rete e le nuove modalità di comunicazione cercano di contribuire a migliorare lo stato delle cose, soprattutto in un Paese come l'Italia, dove l'informazione non sempre è libera, poichè spesso vincolata ad altri interessi e fini. I giornalisti che fanno il loro dovere sono oramai come i giudici che garantiscono la tutela dei diritti, li chiamiamo giornalisti o giudici coraggiosi. Non sono molti, ma sempre più determinati.  Oggi per fare certi mestieri, senza alcun vincolo, significa aver coraggio.
E gran coraggio aveva Daphne Caruana Galizia che per molti è diventata nota con il tremendo attentato di ottobre 2017, una dinamica tipica degli attentati mafiosi che abbiamo conosciuto anche in Italia. Una notizia tremenda, ma che si è cercato nel giro di pochi giorni di far sparire dall'attenzione dei media dell'Occidente. Ha impressionato il silenzio globale che è calato su quella vicenda. Ma non a Ronchi, dove l'Associazione Leali delle Notizie  comprendendo subito la gravità di quello che era successo a Malta ha deciso di non perdere tempo. Con il  permesso fornito dalla famiglia di Daphne Caruana Galizia, ha deciso di indire un premio alla memoria della giornalista maltese e che sarà consegnato in occasione della quarta edizione del “Festival del Giornalismo” in programma dal 5 al 9 giugno prossimi a Ronchi. 

Daphne Caruana Galizia, giornalista e blogger  scriveva per il Malta Independent ma soprattutto per il suo blog, uno dei più noti di Malta, Running Commentary, che includeva segnalazioni investigative e commenti personali.


E' notizia di queste ore che il Parlamento Europeo ha riconosciuto l'alto patrocinio a questo premio, forse è la prima volta che accade per un premio ed una iniziativa del genere fatta a Ronchi, ed una delle primissime in FVG,  e Ronchi  ancora una volta si trova ad essere dalla parte giusta della storia, quella che resiste alle ingiustizie del mondo.


Marco Barone

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