Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

Immagine
C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Arriva la quarta risoluzione del Parlamento europeo contro l'Egitto dopo l'omicidio di Giulio Regeni.Ma servono fatti

45 mesi dal sequestro che porterà all'omicidio di stato di Giulio, in Egitto, senza verità e giustizia, e arriva la quarta risoluzione del Parlamento europeo contro la dittatura egiziana. Le risoluzioni contro l'Egitto sono state varie, si ricordano quelle del 17 luglio 2014 sulla libertà di espressione e di riunione in Egitto, del 15 gennaio 2015 sulla situazione in Egitto, del 10 marzo 2016 sull'Egitto, in particolare il caso di Giulio Regeni  dell'8 febbraio 2018 sulle esecuzioni in Egitto e del 13 dicembre 2018 sull'Egitto, in particolare sulla situazione dei difensori dei diritti umani. Ed ora questa del 23 ottobre 2019. La causa determinante è data dalle durissime repressioni egiziane scaturite dalle proteste di piazza dopo i segreti di Mohamed Ali. Il popolo è iniziato a scendere in piazza, a denunciare la corruzione, a pretendere giustizia sociale e democrazia. Si parla di oltre 4.300 persone  arrestate arbitrariamente (di cui quasi 3 000 si trovano ancora in stato di custodia cautelare), incluse almeno 114 donne – e almeno 111 minori secondo Amnesty International e Belady Foundation. Da parte egiziana i numeri sono stati ridimensionati, ma pur sempre importanti, un migliaio di arresti "ufficiali". Parlamento europeo che "deplora la mancanza di un'indagine credibile e di un'assunzione di responsabilità in quanto al rapimento, alla tortura e all'assassinio, nel 2016, dell'assistente di ricerca italiano Giulio Regeni; ribadisce l'invito alle autorità egiziane a fare luce sulle circostanze relative alla morte di Giulio Regeni ed Eric Lang e a chiamare i responsabili a risponderne, in piena collaborazione con le autorità degli Stati membri interessati da questi casi."
Parlamento europeo che invita gli stati membri ad attuare le risoluzioni contro l'Egitto, ad oggi praticamente ignorate, salvo, l'unico caso che si registra, è quello della sospensione delle relazioni diplomatiche del parlamento italiano con quello egiziano. Significativo, ma poca cosa per far capire all'Egitto che qui si fa sul serio. Urgono, insomma, fatti, altrimenti queste risoluzioni si perderanno nel tempo e l'Europa perderà ogni credibilità.

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?