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Il piccolo "Spomenik" di Ronchi il monumento dedicato al partigiano Andrijic

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    La Jugoslavia del dopoguerra. C'è Tito, il paese è uscito a pezzi da un conflitto mondiale ferocissimo, e il regime socialista deve decidere come ricordare i propri morti. Di solito si mettono in piedi i soliti monumenti, il generale di bronzo, il soldato col fucile, la vedova in lacrime. E invece no! Fanno una scelta pazzesca. Chiamano i migliori architetti e designer dell'epoca — gente del calibro di Vojin Bakić o Ana Bešlić — e dicono: "Dobbiamo guardare al futuro" . Nascono così gli spomenik : queste gigantesche opere d'arte astratte, futuristiche, che sembrano quasi astronavi atterrate in mezzo alle montagne o alle foreste o nel nostro Carso. L'effetto è potente ancora oggi, da Podgarić a Kozara, fin dentro i confini della vicina Slovenia. Ti trovi davanti a questi blocchi di cemento e rimani a bocca aperta. Ma la cosa veramente incredibile, che uno non si aspetterebbe, è che queste opere esistono anche da noi, in Italia. Certo, sono pochissime le ci...

Dalla città unica Gorizia e Nova Gorica, alla città comune del mandamento monfalconese che sostanzialmente esiste già ma andrà costituita formalmente

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Se c'è una questione che è emersa con forza durante l'emergenza coronavirus  vivendo in una zona dove c'è sempre stata una grande connessione tra i Comuni di Monfalcone, Ronchi, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Doberdò del Lago, Fogliano – Redipuglia, Turriaco, San Pier d’Isonzo e Sagrado è l'assurdità di essere rimasti chiusi all'interno dei propri confini separati da una linea. E ciò ha fatto riflettere sulla linea di confine. Quella della città comune è una questione che questo Territorio si trascina dalla fine del secondo dopoguerra. L'ultima battaglia si è giocata con il referendum che avrebbe dovuto portare alla fusione tra Monfalcone, Ronchi e Staranzano. Era il 2016. Progetto respinto con decisione dalla cittadinanza.   Un progetto che non convinceva, per come pensato, e soprattutto perchè erano emerse anche alcune progettualità edilizie, futuristiche, che avevano spaventato. Personalmente mi ero schierato convintamente dalla parte del no, facevo parte ...

Ronchi, un paese in crisi. Se si fermano i piccoli comuni, sarà uno stop per tutto il Friuli Venezia Giulia

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L'ennesimo articolo sul Piccolo, evidenzia lo stato di abbandono in cui si trova uno dei palazzi reputati di pregio di Ronchi, in pieno centro. Villa San Carlo. Al cui interno da tempo, pare, si addentrano ragazzi in cerca di chissà quali avventure, a rischio della propria incolumità. Come in ciò che è rimasto della storia villa Hinke, oggi uno scheletro, dove vi sono anche delle trincee ben conservate, che non hanno nulla da invidiare a quelle più blasonate di Redipuglia, trincee di Ronchi sconosciute ai più, e la cui area potrebbe essere destinata a mille funzioni pubbliche. Ma chi investe oggi a Ronchi? E che dire dell'area delle casette costruite durante il ventennio fascista che crollano in modo desolante? Il cui futuro pare essere oramai chiaro, non c'è. O del complesso invenduto dell'area dell'ex cotonificio di Vermegliano? Doveva diventare chissà cosa, oggi un posto in gran parte vuoto, abbandonato, come alcuni edifici centrali sparsi per Ronchi, per no...

Se ad una manifestazione di partito i sindaci si presentano con la fascia tricolore

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E' accaduto ora a Roma, nella manifestazione della Lega Nord, che ha visto il vice premier, nonchè ministro dell'Interno, Salvini, tenere banco in una piazza del popolo che ha visto la presenza di diversi partecipanti da tutto il Paese. Tra cui alcuni sindaci con la fascia tricolore. Ciò è legittimo, si domandano in molti? Il ministero dell'Interno, in una circolare del 1998 afferma che " l'alto ruolo istituzionale svolto dal sindaco impone, pertanto, un uso corretto e conveniente della fascia tricolore nell'avvertita consapevolezza della dignità e del decoro della carica, e tale da non scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica, nel cui ambito ogni cittadino è tenuto a partecipare al mantenimento dei valori che lo caratterizzano e lo fondano. Va tenuto presente, a tal fine, che l'art. 54 della Carta Costituzionale, nell'imporre a tutti i cittadini il dovere di fedeltà alla Repubblica, statuisce per gli amministratori l'ult...

Quella scritta " Municipio" non sempre presente in tutti i comuni

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Municipio. Una scritta, una storia. Sono tanti i palazzi che ospitano il Comune che riportano la scritta tipica Municipio. Altri, invece, solo Comune, una minoranza, diversi, invece, non riportano nulla. Municipio è un concetto che risale ai tempi dell'antica Roma, nel medioevo a significare le città diventate liberi comuni per arrivare ad oggi, dove vi è chi ad esempio rivendica la collocazione della scritta storica Municipio da apporre sulla facciata del palazzo a livello istituzionale chiamato a rappresentare la propria comunità.  Come senso di appartenenza e chi come senso di identità locale.  Una scritta che serve ad identificare visivamente il luogo, come può accadere per gli ospedali, per le scuole, per i palazzi di governo o varie articolazioni ministeriali, passando dalle caserme alle poste e via dicendo. Sono scritte che hanno attraversato il tempo, collocate in diversi periodi storici. Marco Barone 

No al limite di mandati per sindaco di Comuni fino a 3mila abitanti. Proposta di legge in FVG che riguarda 131 comuni su 215

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In FVG ci sono 215 Comuni. Nei cinque comuni più importanti del FVG vive circa 1/3 dell'intera popolazione della regione. Circa 415 mila cittadini. Ripartiti tra Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia e Monfalcone.  131 Comuni su 215 sono sotto la soglia dei 3 mila abitanti. Dunque, in FVG, la normalità sono i piccoli comuni, di piccole dimensioni, quelli che il sistema ha cercato di accorpare, fondere, invece di attivarsi per una maggiore tutela.  Come è noto, guardando all'elezione del sindaco, vige l'ineleggibilità del sindaco per un terzo mandato consecutivo. Con la c.d. legge “Del Rio”  è stata prevista dal comma 138 dell'art. 1 la deroga, per i comuni con popolazione fino a 3 mila abitanti, rispetto alle disposizioni di cui all'art. 51 TUEL, permettendo la possibilità di rielezione dei sindaci nei piccoli comuni per mandati successivi al secondo. Per un massimo di tre mandati, comunque.   Ora, una proposta di legge in FVG , vuole rivedere il quad...

In FVG i Comuni ritorneranno al centro dell'agenda politica,aspettando il ritorno delle province

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Il FVG è una piccola regione di poco più 1 milione di abitanti, con 215 Comuni, alcuni sono stati incentivati alla fusione, altre fusioni sono invece state respinte dalla popolazione. Tanti piccoli comuni diffusi in un territorio complesso, confinante con l'Austria e la Slovenia, a statuto speciale per il suo plurilinguismo, per le sue radici slave, latine e germaniche. Confinante soprattutto con quel Veneto che non potendo ottenere la specialità come il FVG e non avendo digerito la fuga di Sappada, si prepara a conquistarlo il FVG  e non è un caso che vi sia una vera e propria asse sotto il segno della serenissima tra FVG e Veneto. Comuni che sono sempre stata la forza d'Italia e che le riforme degli ultimi decenni hanno fortemente indebolito, indebolimento che ha comportato accentramento e concentrazione di poteri nelle mani dello Stato e addirittura guardando al FVG passando dalla soppressione delle province, unico caso in Italia, si è arrivati ad inventarsi delle U...

Nell'Italia dove più di 200 Comuni sono stati sciolti per infiltrazione mafiosa

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Infiltrazione mafiosa. Cosa nostra, nel senso di cosa tutta italiana, nell'Italia degli 8 mila Comuni più di 200 dal 1991 al oggi, 27 luglio, con il Comune di Vittoria, si arrivano a sciogliere 240 amministrazioni locali per infiltrazione mafiosa. Dal 1991 al 27 luglio 2018, come si legge sul sito Avviso Pubblico , "sono stati emanati nel complesso 481 decreti ex art. 143 del testo unico sugli enti locali, dei quali 167 di proroga di precedenti provvedimenti; su 314 decreti di scioglimento, 25 sono stati annullati dai giudici amministrativi.  La Calabria è la regina delle amministrazioni sciolte per mafia, o meglio 'ndrangheta si dovrebbe dire. Con 107 amministrazioni coinvolte, seguita dalla Campania, poi Sicilia, Puglia e altre regioni. 21 sono gli scioglimenti decisi nel 2017 e ben 18 nei primi 7 mesi del 2018: si tratta dei comuni di Cirò Marina (Crotone), San Gennaro Vesuviano (Napoli, già sciolto in passato in altre due occasioni), Matt...

E se Ronchi e Fogliano Redipuglia si unissero per realizzare un solo Comune?

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Un tempo c'era Ronchi di Monfalcone e Fogliano di Monfalcone, anche se entrambi erano comuni autonomi sotto l'Impero e cercarono di mantenere sempre la propria autonomia ed indipendenza da Monfalcone, Ronchi era Ronchi e Fogliano era Fogliano per i propri cittadini. Poi il fascismo ha marchiato pesantemente il territorio imponendo nomi storpiando la storia, a Ronchi aggiungendo l'antistorico dei legionari, a Fogliano Redipuglia, storpiando dallo sloveno Sredipolje. In FVG di fusioni ve ne sono state poche, la maggior parte sono state respinte, fallite, i Comuni attualmente sono poco più di 200. I Comuni, soprattutto quelli piccoli, sono certamente un bene costituzionale da salvaguardare e tutelare. Ci sono fusioni che vanno assolutamente contrastate, altre che possono essere valutate con maggior intelligenza. Ad esempio da contrastare era quella che avrebbe portato alla creazione del MOSTRO, cioè la fusione tra Monfalcone, Staranzano e Ronchi, priva di ogni pianificaz...

Il nuovo piano fusioni dei Comuni del FVG: ecco quali sono previste nella ex provincia di Gorizia e Trieste

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Nonostante alcuni tentativi andati malissimo, vedi quello tra Ronchi e Monfalcone e Staranzano, si continua a proporre un piano di fusione tra Comuni in FVG . Ad oggi i Comuni sono 216, il numero medio di abitanti per Comune è di 5.592 (a livello nazionale, la dimensione media comunale è di 7.344 abitanti per Comune), i Comuni fino a 500 e da 501 a 1.000 abitanti rappresentano complessivamente oltre un quinto ( complessivamente il 21,8%) del totale, quelli tra 1.001 e 3.000 sono oltre un terzo (37,5%) e rappresentano il gruppo più numeroso. Come è noto nel territorio della Regione sono presenti tre minoranze linguistiche ( slovena, friulana e tedesca ), tutte riconosciute sia dal legislatore statale, sia da quello regionale.  La tutela della minoranza slovena è prevista dalla legge 23 febbraio 2001, n. 38 (Norme a tutela della minoranza linguistica slovena della regione Friuli Venezia Giulia) e dalla legge regionale 16 novembre 2007, n.26 (Norme regionali per la tutela della m...

Bastano i 7 punti dello Statuto del Comune di Ronchi per votare NO Il 19 giugno alla fusione

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Sette punti eloquenti, chiari, che nella loro semplicità evidenziano l'importanza di un Comune e cosa questo rappresenti per la sua comunità. L'attuale Statuto del Comune di Ronchi è stato adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 90 dd. 28/03/1991 (e succ. modifiche e integrazioni).  Al punto primo si legge che il nostro Comune  è l’ente espressione della comunità locale dei cittadini dotato di rilevanza costituzionale.  Dunque già questo principio basterebbe. Rilevanza costituzionale. Sopprimere un Comune, significa sopprimere un piccolo ma importante pezzetto della storia della nostra Costituzione. Al punto due si legge che il Comune ha autonomia statutaria normativa ed impositiva, organizzativa finanziaria ed amministrativa.  Autonomia, quella grande bestia che tanto fastidio ha recato ai grandi poteri, ai regimi, perché autonomia significa democrazia, significa rappresentanza piena ed incondizionata della propria comunità. E ciò lo si desume b...

Il 19 giugno si vota per la fusione dei Comuni di Monfalcone con Ronchi a Staranzano, niente quorum

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La Regione del FVG ha resto noto che domenica 19 giugno 2016 avranno luogo tre referendum consultivi per la costituzione di tre nuovi Comuni nati dalla fusione di Comuni contigui: “Monfalcone Ronchi Staranzano” mediante la fusione dei Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano, promosso su iniziativa del 15% degli elettori di ciascuno dei tre Comuni “Tramonti” mediante la fusione dei Comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto, promosso su iniziativa del 15% degli elettori di ciascuno dei due Comuni  “Codroipo Camino” mediante la fusione dei Comuni di Camino al Tagliamento e Codroipo, promosso su iniziativa dei 2 Consigli comunali coinvolti. Gli elettori interessati alla consultazione, sulla base degli ultimi dati disponibili, sono 55.261, di cui 37.468 nei Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano, 1.245 nei Comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto e 16.548 nei Comuni di Camino al Tagliamento e Codroipo. La Regione rende noto che le ...

Essere grande non significa essere più forte perchè la forza di una città non è data dalla sua grandezza

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Più grandi, più forti. Slogan semplice, efficace. Buono per vendere un prodotto che mira più alla quantità che alla qualità. Ma dove è scritto che le città più grandi sono, più forti sono? Dove è scritto che una città grande, e per grande si intende almeno di 100 mila abitanti e non neanche di 50 mila abitanti, che può essere definita come cittadina, risolve tutti i problemi? Se le raccontasse Pinocchio queste cose, un risatina scapperebbe sicuramente. Ma non è Pinocchio a sostenere il mito della grandezza. Ma i fusionisti. Quelli che vogliono la fusione di alcuni Comuni. La vera grandezza di una località è data dalla forza e coesione della sua comunità.Se una comunità, per quanto piccola, è coesa, e determinata, tutto è possibile. Ma corre la moda della grandezza. Il piccolo è brutto, il grande è bello. Il piccolo rompe le scatoline, il grande, farà anche la voce grossa, per apparire, mostrerà i muscoli della sua nuova corporatura,  potrà dire ora ho 48 mila abitanti, ora ...

Fusione dei Comuni, attenzione alla riorganizzazione delle scuole

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Il 19 giugno si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 le votazioni per il referendum per la fusione di Ronchi e Staranzano, con Monfalcone e non è previsto quorum per la validità della consultazione. Dunque è fondamentale recarsi al voto e votare, a parer mio, no a questo tipo di fusione che non porterà alcun tipo di beneficio, né dal punto di vista democratico, né dal punto di vista dei servizi, a Ronchi e Staranzano. Tra le problematiche che andranno appurate vi è quella delle scuole. E' più che evidente che un simile processo di fusione rischia di comportare una riorganizzazione del sistema scolastico che ora è suddiviso tra i tre Comuni. Con tutte le conseguenze che ne possono derivare. In base al controverso piano del dimensionamento scolastico sussistente in FVG entro l’anno scolastico 2017 -2018 tutte le autonomie scolastiche di ogni ordine e grado dovranno essere strutturate con un numero di alunni non inferiore a 600 unità, anche al fine dell’assegnazione del DS e del DS...

Quando sotto il fascismo vennero soppressi più di 2000 Comuni

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Nell'Italia liberata uno dei primi interventi in materia legislativa avvenne durante la Costituente quando vennero ricostituiti ben 468 Comuni, e sino al 4 novembre del 1951 ne vennero ricostituiti 7804 a fronte di oltre 2165 Comuni per alcuni, 2294 per altri, soppressi dal fascismo. I provvedimenti più importanti che avvennero sotto il fascismo furono due, il r. d. l. n. 383/1927 attraverso il quale si provvedeva all'unione, soppressione o aggregazione coattiva di 2.184 piccoli Comuni e si rendeva possibile la facoltà di accorpare i Comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, nel caso fossero mancati i mezzi per provvedere in maniera conveniente ai pubblici servizi. E con il r. d. l. n. 383/1934 all'art. 30, lì ove si prevedeva che: «i Comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, che manchino di mezzi per provvedere adeguatamente ai pubblici servizi, possono, quando le condizioni topografiche lo consentano, essere riuniti fra loro o aggregati ad al...

La"fusione" di Ronchi, Staranzano e Monfalcone gioverà solo a Monfalcone

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Leggendo gli ultimi dati ISTAT si rileva che nel corso dell’anno 2015 sono stati istituiti per fusione 6 nuovi comuni, a fronte della soppressione di 16. Le variazioni sono occorse nelle province di Trento (3 comuni istituiti e 10 comuni soppressi), di Lucca, di Pordenone e di Lecco (1 comune istituito e 2 comuni soppressi in ciascuna provincia). Nel mese di novembre è stato soppresso il comune di Menarola in provincia di Sondrio, inglobato nel confinante comune di Gordona. In provincia di Cuneo, il comune di Castellinaldo ha assunto la nuova denominazione di Castellinaldo d’Alba a partire dal 30 gennaio 2015. Con riferimento alla data del 1° gennaio 2016 si rilevano ulteriori variazioni. Risultano istituiti 25 nuovi comuni per fusione, a fronte della soppressione di 68 comuni esistenti. Le variazioni sono così distribuite: 17 comuni istituiti in provincia di Trento (49 comuni soppressi); 1 comune istituito in ciascuna delle seguenti province: Verbano-Cusio-Ossola, Bologna, ...

il 2016 in FVG sarà l'anno delle battaglie per difendere i piccoli Comuni. Un quadro sulle fusioni potenziali

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In Friuli Venezia Giulia i Comuni sono 216; il numero medio di abitanti per Comune è di 5.592 (a livello nazionale, la dimensione media comunale è di 7.344 abitanti per Comune). Dalla Tabella allegata alla delibera Regionale del 29 dicembre 2015 si evince che i Comuni fino a 500 e da 501 a 1.000 abitanti rappresentano complessivamente oltre un quinto (complessivamente il 21,8%) del totale, quelli tra 1.001 e 3.000 sono oltre un terzo (37,5%) e rappresentano il gruppo più numeroso. Complessivamente, quindi, i Comuni fino a 3.000 abitanti, che l’articolo 7 della legge regionale 1/2006 classifica come “piccoli”, sono 128, il 59,3% del totale, occupano una superficie superiore al 50% della superficie totale e hanno un numero di abitanti che corrisponde a poco più del 15% della popolazione regionale. Si tratta dunque di Comuni che ricoprono una rilevante porzione di territorio a fronte di una quota ridotta di abitanti. Per quanto riguarda la localizzazione della popolazione, quasi l’80...

Ma è proprio una fissazione del PD: vogliono sopprimere i piccoli Comuni

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8047 lastre. Una per ogni Comune italiano come esistente entro questo 2015, centenario della #grandeguerra . A pochi metri, dal sacrario di Redipuglia ecco queste pietre, colorate, tagliate con maniacale precisione lì collocate all'interno delle cerimonie previste per questo triste centenario. Le guardi, le osservi, non le tocchi, non le sfiori. Per rispetto. Eppure rischiano di rappresentare un passato nel passato. In Italia pare che il nemico numero uno da demolire sono i piccoli Comuni, quelli ove la democrazia è piena, ove il senso di comunità è vivo, ove il controllo diretto da parte dei cittadini nella gestione della cosa pubblica è efficace. I Piccoli Comuni sono la forza del nostro Paese. In Germania ci sono 11.334 Gemeinden (uno ogni 7.213), nel Regno Unito 9.434 Wards (uno ogni 6.618) in Francia 36.680 Communes (uno ogni 1.774) e in Spagna 8.116 Municipios (uno ogni 5.687). La media UE è di un ente ogni 4.132 abitanti. Eppure in Italia vogliono presentarla come una a...