Al Sisi disse al ministro Guidi che si sarebbe impegnato personalmente per il ritrovamento di Giulio. Il corpo verrà ritrovato poche ore dopo
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Questo fu il comunicato pubblicato sul sito del MISE in quel febbraio 2016
Il ministro Federica Guidi ha interrotto la missione in Egitto dopo il tragico ritrovamento del corpo senza vita del dottorando italiano Giulio Regeni alla periferia del Cairo.
Dopo aver incontrato i genitori del ragazzo per dare loro il triste annuncio, il Ministro ha fatto rientro a Roma dove continuerà a seguire l'evolvere della vicenda; per conto del Governo italiano ha sollecitato un'indagine per individuare i responsabili dell'uccisione dello studente.
Il Ministro si trovava nella capitale egiziana a capo di una delegazione di 60 imprenditori al fine di individuare ulteriori spazi e settori di attività per intensificare scambi commerciali e la presenza delle aziende italiane in Egitto.
L'ex ministra ha affermato durante l'audizione che "io ho avuto la sensazione che qualcosa sarebbe successo dopo che ho incontrato Al Sisi, l'auspicio era che il ragazzo venisse ritrovato in condizioni diverse da come è stato ritrovato, ho avuto rassicurazioni da parte da Al Sisi". Al Sisi, ricorda la Guidi, disse che si sarebbe impegnato personalmente. E ciò solo poche ore prima il ritrovamento del corpo di Giulio. Conclude l'ex ministra ricordando che "ripensando a questa vicenda sono uscita da quel primo colloquio con Al Sisi, pensando che qualcosa sarebbe successo, non avevo alcun tipo d'informazione" precisando di non aver avuto alcuna sensazione di alcun nesso tra lo svolgimento del summit ed il ritrovamento del corpo del nostro Giulio.
Certo che fa impressione sapere che Al Sisi qualche ora prima ad un ministro della Repubblica italiana dice che si sarebbe impegnato personalmente per far ritrovare Giulio e qualche ora dopo Giulio verrà ritrovato. Morto.
mb
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