I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

L'esercito egiziano pronto ad entrare in Libia dopo la telefonata Al Sisi Trump. Il parlamento autorizza

È stata la prima seduta segreta di questa legislatura del parlamento egiziano. Seduta che segue alla telefonata tra Trump ed il dittatore Al Sisi. Il Parlamento egiziano ha autorizzato l'esercito egiziano ad entrare in Libia, cosa che era stata richiesta dal parlamento libico. Ricordiamo che l'Egitto ha fatto già una importante esercitazione militare alle porte della Libia e dopo che Al Sisi ha dichiarato Sirte come la zona rossa, il rischio di una guerra contro la Turchia per contrastare il governo di Tripoli è elevato.  Va detto che in Egitto vige una dittatura ed il mandato del Parlamento è solo fumo negli occhi, era scontata l'autorizzazione ad intervenire in Libia stante il fatto che questo era il volere del generale Al Sisi in un Paese retto da una dittatura militare, tanto che ora i militari possono anche candidarsi alle elezioni, d'altronde se il presidente egiziano ha preso il potere con un colpo di stato, viene solo da ridere pensare che in Egitto possa minimamente parlarsi di democrazia. Buffonate. Intanto, con queste buffonate, la situazione è ad alta tensione. L'esercito egiziano entrerà in Libia come elemento di pressione contro la Turchia. Bisogna vedere fino a dove si spingerà, la zona rossa è Sirte. Il via libera formale del parlamento egiziano è arrivato come detto dopo la telefonata tra Trump, che sostiene la dittatura egiziana, ed Al Sisi. Dopo i rispettivi ed immancabili elogi i due capi si legge nel comunicato  hanno concordato di stabilire un cessate il fuoco in Libia e di non ingigantire la situazione in modo da promuovere il dialogo e raggiungere soluzioni politiche. Promuoveranno il dialogo in modo muscolare, con l'esercito. Al solito loro.
mb
fonte foto social

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