Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

Immagine
  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

L'esercito egiziano pronto ad entrare in Libia dopo la telefonata Al Sisi Trump. Il parlamento autorizza

È stata la prima seduta segreta di questa legislatura del parlamento egiziano. Seduta che segue alla telefonata tra Trump ed il dittatore Al Sisi. Il Parlamento egiziano ha autorizzato l'esercito egiziano ad entrare in Libia, cosa che era stata richiesta dal parlamento libico. Ricordiamo che l'Egitto ha fatto già una importante esercitazione militare alle porte della Libia e dopo che Al Sisi ha dichiarato Sirte come la zona rossa, il rischio di una guerra contro la Turchia per contrastare il governo di Tripoli è elevato.  Va detto che in Egitto vige una dittatura ed il mandato del Parlamento è solo fumo negli occhi, era scontata l'autorizzazione ad intervenire in Libia stante il fatto che questo era il volere del generale Al Sisi in un Paese retto da una dittatura militare, tanto che ora i militari possono anche candidarsi alle elezioni, d'altronde se il presidente egiziano ha preso il potere con un colpo di stato, viene solo da ridere pensare che in Egitto possa minimamente parlarsi di democrazia. Buffonate. Intanto, con queste buffonate, la situazione è ad alta tensione. L'esercito egiziano entrerà in Libia come elemento di pressione contro la Turchia. Bisogna vedere fino a dove si spingerà, la zona rossa è Sirte. Il via libera formale del parlamento egiziano è arrivato come detto dopo la telefonata tra Trump, che sostiene la dittatura egiziana, ed Al Sisi. Dopo i rispettivi ed immancabili elogi i due capi si legge nel comunicato  hanno concordato di stabilire un cessate il fuoco in Libia e di non ingigantire la situazione in modo da promuovere il dialogo e raggiungere soluzioni politiche. Promuoveranno il dialogo in modo muscolare, con l'esercito. Al solito loro.
mb
fonte foto social

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?