Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

La Libia chiede l'intervento dell'Egitto. La guerra è alle porte. L'Italia che farà con la dittatura egiziana?

L'Egitto che ha ucciso Giulio e da più di quattro anni nega verità e giustizia processuale, ora è passato all'attacco. Ha chiesto di indagare su Giulio. Dei segnali c'erano già in passato quando per ripicca gli egiziani non inviarono il proprio ambasciatore a fine novembre 2019 per incontrare la delegazione europea con i paesi del Mashreq (DMAS). L'Egitto non ha inviato la propria rappresentanza dopo che l'Europa ha formalizzato l'ennesima risoluzione contro la dittatura egiziana a cui non è seguito nulla. In sostanza, invece di interrompere noi le relazioni diplomatiche con l'Egitto, lo fa per ripicca l'Egitto. Non stupiamoci se un qualcosa del genere dovesse accadere anche in Italia.  In tutto ciò sorge un grosso interrogativo. Mentre la commessa militare della vergogna è al momento avvolta dal silenzio, dopo le indignazioni di massa, sono oltre 77 mila le firme raccolte per chiedere il richiamo dell'ambasciatore dall'Egitto, visto che l'Egitto in Libia è alleato con chi non è sostenuto direttamente dall'Italia, ed è pronto a scendere in guerra per contrastare l'avanzata turca, il nostro Paese, che sta armando la dittatura egiziana, come si comporterà? L'Egitto ha fatto già una importante esercitazione militare alle porte della Libia e dopo che Al Sisi ha dichiarato Sirte come la zona rossa, adesso è arrivato il via libera libico per l'entrata nel Paese degli egiziani. Il parlamento della Libia ha chiesto espressamente all'Egitto di intervenire nella guerra civile del paese per contrastare il sostegno turco al governo di accordo nazionale (GNA), con sede nella capitale Tripoli. Emirati Arabi Uniti, Egitto e Russia uniti per contrastare al Sarraj.
mb


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