Prima del Ventennio: cronache di intolleranza e squadrismo nel Monfalconese di fine Ottocento

Noi abbiamo questa immagine del vecchio Impero asburgico come di un meraviglioso mosaico di popoli.  Dove italiani, sloveni, tedeschi, ungheresi vivevano tutti insieme appassionatamente, l'imperatore Francesco Giuseppe che vegliava su tutti, e le lingue e le identità di ciascuno venivano rispettate. E in parte è vero. In verità, se andiamo a stringere l'obiettivo, se andiamo a guardare cosa succedeva davvero tutti i giorni, ad esempio nel Monfalconese e anche a Ronchi, scopriamo che la realtà era un bel po' più spigolosa. Nei documenti e nelle cronache troviamo episodi che, a leggerli oggi, mettono i brividi. Roba che noi chiameremmo squadrismo bello e buono, ma vent'anni prima che nascessero i fasci di combattimento! Un'intolleranza becera verso gli sloveni e verso l'uso stesso della loro lingua. I giornali dell'epoca non facevano una piega. Anziché inorridire davanti alla violenza, si schieravano apertamente, senza il minimo pudore, dalla parte di chi mena...

Tra coronavirus e la ripresa della rotta balcanica, si rischia la tempesta perfetta

Migliaia di migranti, nell'ordine di cento mila, ma probabilmente anche più, "imprigionati" dalla Turchia che l'Europa, ivi inclusa l'Italia, ha pagato miliardi di euro per fermare la corsa dei migranti nel vecchio continente, sono in cammino sulla rotta balcanica. " Liberati" volutamente dalla Turchia per ricattare l'Europa. Per chiedere di più. Le persone vengono usate come missili. Si specula sui drammi delle persone. Questo fanno le dittature. La rotta balcanica che porterà in Serbia, in Croazia, in Slovenia, con destinazione i soliti Paesi. E' inutile dirlo. La situazione rischia di diventare ingestibile. Per quello che ne potrà derivare. Il coronarivus sta paralizzando l'Europa, il picco deve ancora manifestarsi, l'Italia ne è il Paese più esposto e colpito. Non sono stati chiusi i confini, non sono state chiuse le frontiere con il coronavirus, anche se qualche sciacallo ha provato a portare a casa questo risultato. Ma stiamone certi che se l'ondata di migranti in cammino non verrà fermata prima conferendo l'accoglienza a queste persone disperate e che cercano una vita migliore, per il grado di isteria che c'è, per la situazione allarmante che c'è a livello sanitario, dire che si rischia il KO è forse anche poco. Ma questo è. La tempesta perfetta è alle porte.

mb

fonte foto social migliaia di migranti ai confini con la Grecia 

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