Quando da Ronchi nel 1953 rischiò di partire una nuova marcia ma per prendere Trieste, fu fermata dagli inglesi

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Siamo negli archivi del Dipartimento di Stato americano, documenti desecretati da poco. E salta fuori un telegramma del 1953. Un documento che scotta, perché ci racconta quanto siamo andati vicini a un pasticcio colossale proprio lì, a Ronchi. Ma prima, facciamo un po’ di contesto. Trieste, in quegli anni, è un posto incredibile. C’è il Territorio Libero, che però sulla carta è una cosa e nella realtà è un’altra. Comandano gli Alleati. Prima c'è stato un generale inglese, Sir Terence Airey: un uomo che piaceva a tutti i filo italiani, un periodo d'oro! Trieste era un pezzo d'America in Italia: cinema a ogni angolo, dollari che giravano a fiumi e, pensate, più di tremila ragazze triestine che alla fine sposano soldati americani e partono per il "sogno". Airey era uno che vedeva di buon occhio gli italiani, era un anticomunista convinto, si andava d'accordo. Poi però arriva Sir Thomas Winterton. E qui la musica cambia. Winterton è un inglese tutto d...

La Grecia "difende" l'Europa, violando i diritti umani


L'hashtag diffuso in rete è  #Greece_defends_Europe.  Ma c'è anche quello che presenta la Grecia sotto attacco. #Greece_under_attack
La situazione ai confini della Grecia è tragica. Di difficile gestione. Della Grecia ci ricordiamo nei momenti di dramma, quando era sul fallimento e quando deve diventare la barriera d'urto per respingere i migranti. Sono 3/4 milioni in Turchia. Una roba impressionante. Ci sono rifugiati politici, ci sono rifugiati di guerra, ci sono migranti economici, in cerca di una vita migliore. Ci sono semplicemente persone. L'Europa non le vuole, non c'è posto per tutti, i soliti discorsi.  Una soluzione è difficile. Per ora si è scelta la soluzione di comodo, la più immediata. Si è pagata la Turchia a caro prezzo per non averli in Europa e bloccarli lì. Un prezzo alto che ha mandato a fanculo ogni carta costituzionale, trattato sui diritti umani, perchè la Turchia ha carta bianca, e se osi criticarla ti ricatta con i missili umani. I migranti. Siamo caduti in una trappola fenomenale, in un labirinto senza uscita, e chi ne paga il prezzo sono i migranti. L'Europa non ha saldato il conto, la Turchia apre alcune finestre per lanciare un segnale. I migranti fuggono, ed in Grecia succede un macello. La Grecia difende i confini di Europa, si è detto. Ma violando i diritti umani. Non so se noi avremmo fatto di meglio. La vicenda dei morti in mare, il mare nostrum, anche per nostra responsabilità ne è emblematica. La combinazione coronavirus e una nuova rotta balcanica sarebbe un qualcosa di devastante per l'Europa. Ma questa Europa è già crollata e quanto sta accadendo tra la Grecia e la Turchia ne è l'ennesima deprimente vetrina del medioevo europeo.

mb 
fonte foto social 

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