Prima del Ventennio: cronache di intolleranza e squadrismo nel Monfalconese di fine Ottocento

Noi abbiamo questa immagine del vecchio Impero asburgico come di un meraviglioso mosaico di popoli.  Dove italiani, sloveni, tedeschi, ungheresi vivevano tutti insieme appassionatamente, l'imperatore Francesco Giuseppe che vegliava su tutti, e le lingue e le identità di ciascuno venivano rispettate. E in parte è vero. In verità, se andiamo a stringere l'obiettivo, se andiamo a guardare cosa succedeva davvero tutti i giorni, ad esempio nel Monfalconese e anche a Ronchi, scopriamo che la realtà era un bel po' più spigolosa. Nei documenti e nelle cronache troviamo episodi che, a leggerli oggi, mettono i brividi. Roba che noi chiameremmo squadrismo bello e buono, ma vent'anni prima che nascessero i fasci di combattimento! Un'intolleranza becera verso gli sloveni e verso l'uso stesso della loro lingua. I giornali dell'epoca non facevano una piega. Anziché inorridire davanti alla violenza, si schieravano apertamente, senza il minimo pudore, dalla parte di chi mena...

La Grecia "difende" l'Europa, violando i diritti umani


L'hashtag diffuso in rete è  #Greece_defends_Europe.  Ma c'è anche quello che presenta la Grecia sotto attacco. #Greece_under_attack
La situazione ai confini della Grecia è tragica. Di difficile gestione. Della Grecia ci ricordiamo nei momenti di dramma, quando era sul fallimento e quando deve diventare la barriera d'urto per respingere i migranti. Sono 3/4 milioni in Turchia. Una roba impressionante. Ci sono rifugiati politici, ci sono rifugiati di guerra, ci sono migranti economici, in cerca di una vita migliore. Ci sono semplicemente persone. L'Europa non le vuole, non c'è posto per tutti, i soliti discorsi.  Una soluzione è difficile. Per ora si è scelta la soluzione di comodo, la più immediata. Si è pagata la Turchia a caro prezzo per non averli in Europa e bloccarli lì. Un prezzo alto che ha mandato a fanculo ogni carta costituzionale, trattato sui diritti umani, perchè la Turchia ha carta bianca, e se osi criticarla ti ricatta con i missili umani. I migranti. Siamo caduti in una trappola fenomenale, in un labirinto senza uscita, e chi ne paga il prezzo sono i migranti. L'Europa non ha saldato il conto, la Turchia apre alcune finestre per lanciare un segnale. I migranti fuggono, ed in Grecia succede un macello. La Grecia difende i confini di Europa, si è detto. Ma violando i diritti umani. Non so se noi avremmo fatto di meglio. La vicenda dei morti in mare, il mare nostrum, anche per nostra responsabilità ne è emblematica. La combinazione coronavirus e una nuova rotta balcanica sarebbe un qualcosa di devastante per l'Europa. Ma questa Europa è già crollata e quanto sta accadendo tra la Grecia e la Turchia ne è l'ennesima deprimente vetrina del medioevo europeo.

mb 
fonte foto social 

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