Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

Immagine
C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

La Grecia "difende" l'Europa, violando i diritti umani


L'hashtag diffuso in rete è  #Greece_defends_Europe.  Ma c'è anche quello che presenta la Grecia sotto attacco. #Greece_under_attack
La situazione ai confini della Grecia è tragica. Di difficile gestione. Della Grecia ci ricordiamo nei momenti di dramma, quando era sul fallimento e quando deve diventare la barriera d'urto per respingere i migranti. Sono 3/4 milioni in Turchia. Una roba impressionante. Ci sono rifugiati politici, ci sono rifugiati di guerra, ci sono migranti economici, in cerca di una vita migliore. Ci sono semplicemente persone. L'Europa non le vuole, non c'è posto per tutti, i soliti discorsi.  Una soluzione è difficile. Per ora si è scelta la soluzione di comodo, la più immediata. Si è pagata la Turchia a caro prezzo per non averli in Europa e bloccarli lì. Un prezzo alto che ha mandato a fanculo ogni carta costituzionale, trattato sui diritti umani, perchè la Turchia ha carta bianca, e se osi criticarla ti ricatta con i missili umani. I migranti. Siamo caduti in una trappola fenomenale, in un labirinto senza uscita, e chi ne paga il prezzo sono i migranti. L'Europa non ha saldato il conto, la Turchia apre alcune finestre per lanciare un segnale. I migranti fuggono, ed in Grecia succede un macello. La Grecia difende i confini di Europa, si è detto. Ma violando i diritti umani. Non so se noi avremmo fatto di meglio. La vicenda dei morti in mare, il mare nostrum, anche per nostra responsabilità ne è emblematica. La combinazione coronavirus e una nuova rotta balcanica sarebbe un qualcosa di devastante per l'Europa. Ma questa Europa è già crollata e quanto sta accadendo tra la Grecia e la Turchia ne è l'ennesima deprimente vetrina del medioevo europeo.

mb 
fonte foto social 

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?