Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

La Grecia "difende" l'Europa, violando i diritti umani


L'hashtag diffuso in rete è  #Greece_defends_Europe.  Ma c'è anche quello che presenta la Grecia sotto attacco. #Greece_under_attack
La situazione ai confini della Grecia è tragica. Di difficile gestione. Della Grecia ci ricordiamo nei momenti di dramma, quando era sul fallimento e quando deve diventare la barriera d'urto per respingere i migranti. Sono 3/4 milioni in Turchia. Una roba impressionante. Ci sono rifugiati politici, ci sono rifugiati di guerra, ci sono migranti economici, in cerca di una vita migliore. Ci sono semplicemente persone. L'Europa non le vuole, non c'è posto per tutti, i soliti discorsi.  Una soluzione è difficile. Per ora si è scelta la soluzione di comodo, la più immediata. Si è pagata la Turchia a caro prezzo per non averli in Europa e bloccarli lì. Un prezzo alto che ha mandato a fanculo ogni carta costituzionale, trattato sui diritti umani, perchè la Turchia ha carta bianca, e se osi criticarla ti ricatta con i missili umani. I migranti. Siamo caduti in una trappola fenomenale, in un labirinto senza uscita, e chi ne paga il prezzo sono i migranti. L'Europa non ha saldato il conto, la Turchia apre alcune finestre per lanciare un segnale. I migranti fuggono, ed in Grecia succede un macello. La Grecia difende i confini di Europa, si è detto. Ma violando i diritti umani. Non so se noi avremmo fatto di meglio. La vicenda dei morti in mare, il mare nostrum, anche per nostra responsabilità ne è emblematica. La combinazione coronavirus e una nuova rotta balcanica sarebbe un qualcosa di devastante per l'Europa. Ma questa Europa è già crollata e quanto sta accadendo tra la Grecia e la Turchia ne è l'ennesima deprimente vetrina del medioevo europeo.

mb 
fonte foto social 

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