Altro che sbarchi nel Sud. I migranti arrivano in FVG. Oltre 5000 arrivi in un solo anno

La caccia ai migranti con il pattugliamento misto è stata un clamoroso flop, ma usata ad ogni appuntamento politico, per dire che qui, in Venezia Giulia, i confini sono presidiati.  Si tratta di pattuglie impiegate in quattro turni da sei ore alla settimana come è stato reso noto durante l'audizione in VI Commissione dei prefetti del Friuli Venezia Giulia su tale questione, quella dei migranti. Servirebbero un centinaio di uomini in più per presidiare i confini, che qualcuno in modo scellerato voleva blindare con dei muri per una 30 di km. Baggianate politiche populiste che non servono a nulla se non a fare propaganda. Ma il vero dato è che in FVG sono arrivati più di 5000 migranti. Numeri enormi, pur essendo nell'insieme un nulla e assolutamente gestibile.Anche se al governo probabilmente sarebbero stati altri, sicuramente i toni sarebbero stati ben diversi. Si sarebbe invocata emergenza, eserciti, droni, e quant'altro. Un quant'altro che in parte è già operativo.  Tutta l'attenzione governativa a livello nazionale è stata focalizzata , vedi il bollettino statistico del ministero dell'Interno, solo sulla questione degli sbarchi nei porti del Sud. La "rotta balcanica" ignorata eppure sta attraversando la nostra Regione. Ogni settimana, è stato reso noto dal TG3 del FVG, arrivano tra i 150 e i 300 migranti attraverso il confine orientale. Pakistan e Afganistan le principali zone di provenienza.  Il 60 % delle domande vengono respinte dalla Commissione. E nel 2019 gli arrivi in FVG sono stati 5526 nel 2019. Gli sbarchi nei porti furono circa 7mila. I rimpatri  volontari hanno interessato solo 7 migranti. Insomma, i muri non servono a un bel niente. Quello che serve è un sistema d'accoglienza integrato, diffuso e funzionante che può essere una grande opportunità anche lavorativa nella nostra regione. Ma probabilmente qualcuno preferisce continuare a seminare fumo.

mb

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