Due dei film che se non hanno fatto la storia del cinema sicuramente sono rimasti impressi nella memoria di tanti, sono certamente Blade Runner e V per Vendetta. Il primo in un pianeta che assiste alla lotta tra androidi e cacciatori di androidi, con quella scena cult che lo renderà celebre per sempre quandoverrà pronunciata la frase storica: Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.
Non meno ad effetto è stato sicuramente V per Vendetta, ambientato tra Londra e Berlino, proprio in quella Berlino che conoscerà in questo 2019 i 30anni dalla caduta del suo muro, di cui oggi, ciò che è rimasto lo puoi vedere in qualche ristorante, comprare qualche frammento colorato ad hoc in negozio di souvenir, o ammirare con migliaia di gomme da masticare spiaccicate da turisti che così hanno voluto lasciare il loro disgustoso ricordo, in quelle zone dove un tempo sorgeva, dividendo due mondi, e le due Berlino, ed oggi, invece una striscia diagonale che non dice più niente. Eppure il tutto accade nell'Europa che si giocherà il suo futuro proprio in questo 2019.
Se la Brexit non dovesse rallentare il suo cammino o essere messa in discussione con un secondo referendum, è facile intuire che i nazionalismi con le politiche europee del 2019 avranno la meglio, non vinceranno, ma porranno delle condizioni che mineranno in modo decisivo l'Unione Europea. Il 2019 sarà l'anno del cinema, tanti i film attesi, da Dumbo, al Re Leone, a Pinocchio, Once Upon a Time in Hollywood, con il ritorno di Tarantino, Piccole donne ecc, un modo forse che potrà aiutare a distrarsi da un 2019 che dal punto di vista sociale e politico si prospetta complicato. O sognare altre dimensioni e pianeti, come i 50anni dallo sbarco sulla Luna, mentre ci accingiamo ad approdare su Marte, saranno i 70anni di nascita della NATO pensata per un mondo che non esiste più ma che è sopravvissuta alla caduta del muro, saranno 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, oramai il genio italiano lo possiamo ammirare solo nel passato, salvo qualche eccezione che ha cagionato disastri, come il centenario del primo atto militarista che conoscerà l'Italia, con la marcia di occupazione della città di Fiume che anticiperà quella di Roma.
Marco Barone
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