Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

Mondiali: Russia, Arabia Saudita, Egitto,che bel quadretto horror in materia di diritti


Miglior girone non poteva capitare. 
Nella Russia che ospita i mondiali di calcio e dove sbattono in galera gli oppositori per un nulla, dove si criminalizza in modo pesante l'omosessualità, o che dire dell'Arabia Saudita Paese che ama la pena di morte che viene eseguita anche a colpi di spada,  un colpo e la testa vola via, o l'Egitto il Paese dove spariscono nel nulla giovani, dove è stato massacrato Giulio Regeni e come lui tanti altri giovani, ragazzi e ragazze d'Egitto. 
Tutti Paesi con i quali l'Italia si relazione con amore e passione.

Miglior girone infernale non poteva essere, non poteva capitare, un bel quadretto stile horror in materia di diritti umani. Che bel Mondiale.
Marco Barone 


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