
La prima edizione della
Rommel Trail è passata inosservata. La seconda no. E' difficile controllare tutto, monitorare tutto. A volte delle cose incredibili se non sconcertanti vengono scoperte casualmente, magari con una passeggiata nei luoghi, e così probabilmente è stato per la Rommel Trail, un post su Twitter e si apre il circuito della denuncia, con Wu Ming ancora una volta motore vitale dell'informazione, della denuncia antifascista e non solo. Poi interviene anche un politico di sinistra, Civati, la notizia viene ripresa leggermente da qualche giornale nazionale, ma senza forzare la mano più di tanto e poi il silenzio. Diciamolo pure se qualcuno in Italia avesse dedicato una gara al Mussolini della prima guerra mondiale, cosa sarebbe successo? Si può scorporare il Mussolini della prima guerra mondiale da quello della seconda? No. E' una operazione sconcertante, anche perchè senza il Mussolini della prima guerra mondiale difficilmente ci sarebbe stato quello fascista. E lo stesso può valere per Rommel, che ancora ovviamente nel 1917 non poteva essere nazista, ma lo diventerà ed avrà un ruolo di primo piano nel regime criminale di Hitler.
Si legge nel sito promotore:
" I primi di novembre del 2017 cadrà il centesimo anniversario della
battaglia di Forcella Clautana, combattuta il 7 novembre 1917. A questa
battaglia di retroguardia presero parte gli arditi del XVIII° reparto
d’assalto, la 34°- 35° e 36° compagnia alpina del battaglione Val Susa
due compagnie di bersaglieri, con 6 cannoni da montagna; Sull’altro
fronte la Jager Division ed un Battaglione di Shutzen, al comando
dell’allora sconosciuto Tenente Erwin Rommel. Si vuole ricordare l’evento 100 anni dopo, nel quadro odierno, dando a
quello che fu uno scontro bellico una lettura diversa, che dia legame
ai popoli che 100 anni fa si affrontarono armi in pugno in quella
località. Si vuole ripercorrere in parte il sentiero che Rommel fece percorrere
alle truppe al suo comando, ricalcandone ove possibile il tracciato,
dando all’evento sportivo e culturale a livello europeo."
Iniziativa che è stata finanziata dalla Regione con quasi 10 mila euro, sostenuta da diverse realtà, diversi Comuni.
Le reazioni sono state varie ed importanti.
Wu Min1 su GIAP :
"Alle legittime perplessità sulla scelta, i vertici del PD
friulano-giuliano rispondono in modo piccato e inanellando falsi storici
e concettuali. Cent’anni dopo Caporetto, un cortocircuito tra prima e seconda guerra mondiale."
Dal Consigliere Regionale del
FVG del Pd Boem arriverà questa risposta: (...) "Poi Civati e i suoi dovrebbero fare uno sforzo e capire che qui non
siamo di fronte a nessuna celebrazione dell'esercito nazista: un'idea
che non ha mai sfiorato le decine tra enti pubblici, associazioni e
privati che, insospettabili di revisionismo come l'Associazione
nazionale Alpini, a vario titolo hanno sostenuto un'iniziativa di
promozione del territorio, peraltro alla seconda edizione».
E ancora, continua Boem «di fronte a certe interpretazioni
esasperatamente ideologiche contrapponiamo la tranquillità di chi
l'antifascismo non se lo fa insegnare da nessuno, e la consapevolezza di
chi non confonde ad arte la Prima con la Seconda Guerra mondiale. Che
infine Rommel abbia concluso i suoi giorni suicida, per aver partecipato
alla congiura per abbattere Hitler, è un dettaglio forse poco
rilevante, ma che pure potrebbe essere ricordato»
Una risposta priva di autocritica, imbarazzante dal punto di vista storico e che ha peggiorato la situazione. Avrebbero potuto dire ci siamo sbagliati, errare è umano, chiediamo scusa, ritiriamo il finanziamento e la chiudiamo qui. Invece...
Il Gruppo di storici Nicoletta Bourbaki
in un post mirato dopo aver raccontato la figura di Rommel concludono affermando che " In Friuli VG la memoria territoriale deve tenere insieme irredentismo,
fascismo e austronostalgia, in una perenne ridefinizione di identità
inventate ma spacciate per eterne e pure, e per mantenere il proprio
assurdo equilibrio ha bisogno dell'eterno nemico slavo-comunista, quello
che alla fine mette d'accordo tutti."
Importante quanto scritto anche dal collettivo
PN Rebel : "leggiamo che lo scopo sarebbe commemorare la battaglia di Forcella
Clautana, combattuta il 7 novembre del 1917 nel contesto della
devastante offensiva nota come la disfatta di Caporetto. L’iniziativa
prende il nome dal tenente tedesco Erwin Rommel, che partecipò
all’operazione al comando di un battaglione di Schutzen. Il percorso del
trail riprenderebbe proprio il sentiero percorso dall’allora tenente
Rommel.(....) Hanno la più pallida idea, questi amministratori del danno di immagine che rischiano di provocare alla nostra regione se la notizia della loro iniziativa turistico-sport
iva
dovesse arrivare alle pagine di giornali come la Frankfurter Allgemeine
Zeitung o la Suddeutsche Zeitung? O se un periodico autorevole come Der
Spiegel puntasse i riflettori sull’ennesima figura di palta degli
italiani? Se si voleva ricordare la tragedia della Grande
Guerra e di Caporetto non si potevano ricordare altre figure storiche
dell’epoca, come i generali effettivamente responsabili di quella
battaglia?"
Forse è il caso di segnalare quanto accade alla Germania, vista la gravità del tutto, no? Per una iniziativa come minimo totalmente inopportuna.
Marco Barone
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