I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Primi sondaggi: Al referendum per la Catalogna andrà a votare il 63%, vince il sì con l'83%

Ancora non è chiaro come voteranno i catalani soprattutto nella città di Barcellona. Sia perchè sotto assedio, sia perchè le scuole sono state chiuse, nei centri civici non si potrà votare e le schede vengono continuamente sequestrate. Un mistero tutto da capire. Arrivano i primi importanti sondaggi. Pare che non ci sarà una partecipazione di massa al voto. Si parla del 63%. Cifra che sarebbe cresciuta del 10% grazie alla reazione dello Stato centrale. D'altronde era noto ai più che in Catalogna in molti stavano cambiando idea e che se Madrid avesse gestito la cosa politicamente non ci sarebbe stato nessun plebiscito. Ma ha preferito la via della reazione e della repressione, sbagliando. Il sondaggio pubblicato da eldiario.es rileva che l'indagine condotta da GAPS prevede uno Partecipazione tra 63,3% e il 65,4% degli intervistati il ​​che rappresenta il numero in assoluto di 3.4 milioni di catalani. Il 17 settembre, lo stesso sondaggio, prevedeva una partecipazione al referendum del 1oct del 52,9%. Dieci punti in più circa maturati grazie alla reazione dello stato spagnolo. La percentuale dei votanti che si dice d'accordo sarebbe di circa l'83%. Numeri importanti se risponderanno alla realtà, ma lontani dall'essere considerati come idonei per una dichiarazione condivisa ed unilaterale di indipendenza, che non verrà mai riconosciuta dalla Spagna.

Marco Barone


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