I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

Immagine
C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Ribelle senza patria


dedicata a Carlo Giuliani
m.b.
Il mio nome è ribelle
il mio cognome è senza patria,
lucida e lucente è
la rabbia che opprime
la menzogna esistente.

Io sono ribelle
nè madrepatria
nè padrepatria
semplicemente  senza patria.

Sognatore combattente
idealista resistente
vedo lo Stato agente
osservo il potere deprimente
ma giunge lentamente
la verità non più latente.

Sono perchè oso
nel sistema bellicoso,
assassinio doloso
del potere merdoso
nel sogno dignitoso
urlo furioso.

Il mio nome è ribelle
il mio cognome è senza patria,
lucida e lucente è
la rabbia che opprime
la menzogna esistente.

Nessuna stagione
nell'infame prigione
oltre la divisione
verso la condivisione
nella rossa indignAzione.

Sono incazzato rosso
e se voglio posso
gettar in un fosso
la veste che ora indosso.

Sono nudo 
e la dignità non denudo
nel pensiero aspro e crudo
in tal capitale che or ripudio.

Violenza di Stato
violenza dell'apparato
ancor osannato
ancor lodato,
ti maledico
senza pentimento,
con vivo sentimento,
perciò che penso 
perciò che dico,
nel vivo bilico
tra la vita senza deriva
e la morte di ogni sorte.

Il mio nome è ribelle
il mio cognome è senza patria,
lucida e lucente è
la rabbia che opprime
la menzogna esistente.

Rivoluzione ribelle
senza patria e cittadinanza
per la libera libertà ad oltranza.

Marco Barone









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