Quel paradosso di Gorizia, dove da un lato si celebrano i cooperanti dei nazisti, dall'altro li si condannano come odiatori dell'Italia

Principalmente veniva impiegata per il trasporto di armi, di merci, di partigiani, ma venne impiegata anche in alcuni combattimenti soprattutto contro gli italiani all'inizio della sua formazione. Si parlava di una decina di navi armate, 200 di approvvigionamento con circa 3.000 combattenti partigiani marinai.
A Lussino un monumento realizzato quando ancora esisteva la Jugoslavia, siamo nel 1978, venne inaugurato a ricordo di 15 partigiani della marina partigiana jugoslava che persero la vita. Un monumento tanto semplice quanto imponente, che ricorda l'unità navale NB 11, l'ancora, le bitte, i nomi dei caduti e delle autorità e dei comitati che vollero porre quella pietra monumentale che racconta una storia incredibile. La NB 11 era una ex nave anti partigiana tedesca dal nome Anton, catturata dai partigiani il 30 aprile del 1944 e trasformata in unità navale partigiana. E già qui c'è una storia potente. Purtroppo venne affondata da una mina il 1 aprile 1945 vicino a Susak. Furono in totale 22 i partigiani per alcune fonti, 17 o 15 per altre a perdere la vita. L'equipaggio partigiano in totale era di ben 28 marinai.
mb
foto modello nb11 tratta dalla rete museo della guerra di Zagabria
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