Monfalcone, la toponomastica racconta l'identità politica di una città da sempre moderata ma nelle scuole prevale l'intitolazione militare

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  Se si vanno a guardare dal 1948 ad oggi le volontà democratiche del popolo monfalconese alle urne, si sono affermati ben otto sindaci democristiani, cinque sindaci socialisti sino al 1993, tre sindaci seppur con mandati rinnovati di centrosinistra,  dal 1993 al 2016 e dal 2016 amministra la destra radicale. Una città fondamentalmente di spirito centrista, moderato, moderazione che la si intravede anche nella storia della toponomastica e odonomastica cittadina. Perchè a volte i nomi dei luoghi, delle vie, delle strade e delle piazze, parlano meglio di qualsiasi altro atto e gesto politico. Fotografano ciò che è stato ma che non è detto che continuerà ad essere, perchè oggi riuscire a cambiare i nomi delle vie, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista, è decisamente più complicato rispetto al passato che rischia pertanto di essere indelebile e rappresentare un mondo, una società che non esiste più con tutte le contraddizioni del caso. Su circa 300 vie esis...

Il FVG dopo aver tolto lo striscione per Giulio, chiede di togliere le sanzioni alla Russia

L'asse FVG Russia, passando dall'Egitto, partner fondamentale per l'Italia e la Russia, continua ad alta velocità. Hanno strizzato dalle parti della Regione FVG un bellissimo, si fa per dire, occhiolino all'Egitto, togliendo lo striscione che recava un grandissimo fastidio dalle parti di Al Sisi. Quello esposto sul palazzo della Regione del FVG con cui si chiede da più di tre anni verità e giustizia per Giulio.Cittadino del Friuli, per chi non lo sapesse. Poi, hanno tolto il logo, dopo averlo ridimensionato, verità per Giulio Regeni, dalla home del sito della Regione. Lo si può trovare in quello però del Consiglio regionale. Ma è altra storia.  Il pretesto era la "strumentalizzazione". Non si è mai capita quale fosse. Un gesto simile venne anticipato qualche anno prima dai vicini di casa del Comune di Trieste. Almeno furono coerenti e chiari nella motivazione della rimozione, non si nascosero dietro il dito. Il passo successivo è stato quello, passando dalla proposta di fare l'Alta velocità in FVG insieme a Lombardia, Veneto e Piemonte, di chiedere di  togliere le sanzioni alla Russia. In tutte le salse e lingue si è detto che l'Alta velocità in FVG sarebbe oltre che inutile, salvo per chi la costruisce e ci costruisce il consenso politico, deleteria per il paesaggio e gli equilibri ambientali. A partire dal Carso. Togliere le sanzioni alla Russia. Certo. Un Paese che a livello di diritti umani è sullo stesso livello dell'Egitto per tanti aspetti. Se ci fosse la stessa attenzione e sensibilità per i diritti umani,  che c'è  per le questioni economiche, si vivrebbe in un mondo più umano.  Più giusto. Più sano e sicuro. Se fosse  stato così, casi come quelli di Giulio non sarebbero certamente esistiti. Ma il mondo ti racconta una storia diversa. Una storia che si sta scrivendo in modo pessimo anche dal Friuli Venezia Giulia, regione che al momento guarda a questi modelli, Egitto, Russia, i muri ungheresi. C'è poco di cui rallegrarsi qui.

mb

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