Tra piazza Oberdan e il natale di Roma "ronchese": quando anche a Ronchi nel 1926 si gridava «Alalà» per Mussolini

Quando noi pensiamo a Ronchi, ci viene subito in mente una storia fieramente, visceralmente antifascista.    Il contributo di questa terra alla Resistenza è stato enorme, drammatico.  La Liberazione non è avvenuta il 25 aprile, ma  il primo maggio del ’45, con quel grandioso corteo unitario di partigiani italiani e sloveni che sfilarono fino in piazza Oberdan, e la gente che scriveva sull'asfalto i messaggi di fraternità per i caduti sloveni ed italiani. Eppure la storia è sempre più complessa, più sfaccettata di come ce la raccontiamo. Perché se noi andiamo a scavare  nel passato scopriamo che cent’anni fa  una parte della popolazione alle cerimonie del regime ci andava eccome. Il 1926. Quello è un anno pazzesco, un anno di svolta, in cui il fascismo stringe la presa sull'Italia e Mussolini rischia la pelle un giorno sì e l'altro pure. A febbraio, al Teatro Eden della vicina Monfalcone, c'è il "veglionissimo" delle Camicie Nere, ed è pieno di...

Se i 46 aeroporti italiani fanno in un anno gli stessi voli che fanno i soli aeroporti di Atlanta e Pechino


Sono, tanti? Sono pochi? Dovrebbero essere di più? Sono 46 gli aeroporti italiani aperti al traffico commerciale. Nella top ten per passeggeri, in quelli italiani,  i prime cinque si trovano nel nord, due sono quelli di Roma, Catania, Napoli e Palermo per il sud. L'aeroporto di Ronchi è il primo in Italia sotto la soglia di 1 milione di passeggeri. Abbiamo scali, come quello di Taranto che muove 365 passeggeri,Foggia 522, quello che ne muove di più è Roma Fiumicino con 42.995.119 per un totale complessivo annuale di circa 185.681.351. Cioè quanto fanno in totale l'aeroporto di Atlanta e Pechino, che insieme a quello di Dubai si contendono il primato per il traffico passeggeri nel mondo. 46 aeroporti. Ci sono regioni che ne hanno più di uno, altre, come Molise e Basilicata, neanche uno. Una volta volare con l'aereo era una cosa per ricchi, oggi, per fortuna, è un mezzo accessibile non a tutti ma ai più. Si può fare di più, si deve fare di più, ma sicuramente andrebbe rivista la rete aeroportuale italiana, che invece di fare sistema, pare farsi concorrenza, quando la concorrenza andrebbe fatta ad altri Paesi. A partire dal territorio, che spesso pare più subire gli aeroporti, con compensazioni a volte ai limiti dell'indecenza, che viverli come una vera e propria opportunità.

mb



Commenti

  1. L'unica scocciatura dell'aeroporto per me è il dover pagare il parcheggio, spesso hanno tariffe assurde. Solo a Bergamo ho risolto lasciando l'auto da Parking Orio che costa effettivamente meno.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?