Tra piazza Oberdan e il natale di Roma "ronchese": quando anche a Ronchi nel 1926 si gridava «Alalà» per Mussolini

Quando noi pensiamo a Ronchi, ci viene subito in mente una storia fieramente, visceralmente antifascista.    Il contributo di questa terra alla Resistenza è stato enorme, drammatico.  La Liberazione non è avvenuta il 25 aprile, ma  il primo maggio del ’45, con quel grandioso corteo unitario di partigiani italiani e sloveni che sfilarono fino in piazza Oberdan, e la gente che scriveva sull'asfalto i messaggi di fraternità per i caduti sloveni ed italiani. Eppure la storia è sempre più complessa, più sfaccettata di come ce la raccontiamo. Perché se noi andiamo a scavare  nel passato scopriamo che cent’anni fa  una parte della popolazione alle cerimonie del regime ci andava eccome. Il 1926. Quello è un anno pazzesco, un anno di svolta, in cui il fascismo stringe la presa sull'Italia e Mussolini rischia la pelle un giorno sì e l'altro pure. A febbraio, al Teatro Eden della vicina Monfalcone, c'è il "veglionissimo" delle Camicie Nere, ed è pieno di...

FVG oltre 1milione e mezzo di turisti in estate. Aumentano i turisti stranieri. Bene Gorizia, Trieste ed Udine, cala Pordenone. Presenza media di 3,5 giorni



Visti i cambiamenti climatici in essere la stagione estiva probabilmente se continuerà così andrà allungata fino ad ottobre. Guardando i dati da maggio a settembre il Friuli Venezia Giulia ha registrato un buon incremento di turisti, quasi 100 mila unità in più rispetto al 2017, da maggio a settembre, i turisti che hanno raggiunto il Friuli Venezia Giulia sono stati 1.532.852. In aumento, rispetto al 2017, anche i turisti stranieri che sono stati 911.044 (+7,9%).
Crescono le località di Lignano Sabbiadoro (+1%), Grado, Aquileia e Palmanova (+3,1%) e i poli montani con Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo (+5,2%), Carnia (+6,2%), Piancavallo e Dolomiti friulane (+8,3%). Con l'aumento dei turisti stranieri aumentano anche presenze nelle città come Gorizia (+30,5%) Trieste (+4%) e Udine (+3,4%) mentre Pordenone registra un dato negativo (-0,5%). Ben oltre 100.000 passaggi in funivia sul monte Lussari, 15.000 a Sella Nevea e il +40% di corse sul bob a Piancavallo. La permanenza media in regione è di 3,5 giorni, continua a diminuire rispetto alla media degli ultimi, era di 3,67 giorni nel 2014, 3,56 nel 2017.
Insomma, il FVG si conferma una buona regione per il turismo, ma il potenziale del FVG è enorme e si può andare ben oltre questi numeri. 

Marco Barone

fonte: Agenzia di informazione della Regione Friuli Venezia Giulia

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