Il piccolo "Spomenik" di Ronchi il monumento dedicato al partigiano Andrijic

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    La Jugoslavia del dopoguerra. C'è Tito, il paese è uscito a pezzi da un conflitto mondiale ferocissimo, e il regime socialista deve decidere come ricordare i propri morti. Di solito si mettono in piedi i soliti monumenti, il generale di bronzo, il soldato col fucile, la vedova in lacrime. E invece no! Fanno una scelta pazzesca. Chiamano i migliori architetti e designer dell'epoca — gente del calibro di Vojin Bakić o Ana Bešlić — e dicono: "Dobbiamo guardare al futuro" . Nascono così gli spomenik : queste gigantesche opere d'arte astratte, futuristiche, che sembrano quasi astronavi atterrate in mezzo alle montagne o alle foreste o nel nostro Carso. L'effetto è potente ancora oggi, da Podgarić a Kozara, fin dentro i confini della vicina Slovenia. Ti trovi davanti a questi blocchi di cemento e rimani a bocca aperta. Ma la cosa veramente incredibile, che uno non si aspetterebbe, è che queste opere esistono anche da noi, in Italia. Certo, sono pochissime le ci...

Tensione alle stelle tra Madrid e Barcellona, un pericoloso conflitto dagli esiti imprevedibili

Barcellona vuole la sua indipendenza. L'autonomia non gli basta più. L'articolo 2 della Costituzione spagnola è chiaro. La Costituzione si basa sulla indissolubile unità della Nazione spagnola, patria comune e indivisibile di tutti gli spagnoli, e riconosce e garantisce il diritto alla autonomia delle nazionalità e regioni che la compongono e la solidarietà fra tutte le medesime. Certamente sono comprensibili le rivendicazioni storiche. Ma nel momento in cui stiamo andando oltre il superamento degli Stati, pensare che in Europa vi è chi vuole diventare un piccolo Stato, è un qualcosa di antistorico e da contrastare. I nazionalismi comportano sempre l'affermazione di istanze di chiusura, di razzismi. Si considererà il nazionalista migliore di quel corpo dal quale vuole staccarsi. Pensando di diventare una immensa isola felice. Forse se lo può anche permettere, perchè ricco. Perchè questa epoca non fa rima con solidarietà. Ma l'unica cosa certa è che Madrid farà di tutto e ricorrerà ad ogni mezzo per fermare Barcellona come emerso chiaramente anche su El Pais.

E questo non è un banale derby calcistico. L'attentato di Barcellona ha avvicinato Madrid alla Catalogna, il re per i fatti del 17 agosto si è recato due volte nella capitale della Catalogna ed ovviamente è stato contestato. E' emerso un sentimento non univoco di unità nazionale. Anzi, gli scontri tra Barcellona e Madrid erano più che evidenti fin dalle prime battute sulle modalità con le quali Madrid voleva chiudere frettolosamente e stranamente le indagini. L'unica cosa certa è che dopo 15 giorni quell'attentato è svanito dalle cronache. E' rimasto impresso solo in chi lo ha vissuto direttamente od indirettamente. Tenete bene a mente questo numero. Il 155. L'articolo 155 della Costituzione spagnola verrà invocato da Madrid se Barcellona non si fermerà. Cosa prevede questo articolo? 
Ove la Comunità Autonoma non ottemperi agli obblighi imposti dalla Costituzione o dalle altre leggi, o si comporti in modo da attentare gravemente agli interessi generali della Spagna, il Governo, previa richiesta al Presidente della Comunità Autonoma e, ove questa sia disattesa con l’approvazione della maggioranza assoluta del Senato, potrà prendere le misure necessarie por obbligarla all’adempimento forzato di tali obblighi o per la protezione di detti interessi. Il Governo potrà dare istruzioni a tutte le Autorità delle Comunità Autonome per l’esecuzione delle misure previste nel comma precedente.

E come si può facilmente capire l'applicazione di questo articolo aprirà la strada ad un conflitto che non sarà solo politico tra Madrid e Barcellona.

Marco Barone

Commenti

  1. quindi i compagni dell'ETA che hanno fatto saltare per aria Carrero Blanco sarebbero stati dei razzisti, anzichè dei partigiani, giusto?

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  2. Il nazionalismo ed indipendentismo catalano è fuori tempo storico.

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  3. Non condivido le ragioni dell'indipendenza però si al diritto di decidere. Non puoi obbligare milioni di persone a essere spagnoli con un fucile puntato.

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