Chichiarelli e la grande inchiesta mancata sul mondo dell'arte corrotto

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Roma, quartiere Talenti. È una notte di settembre del 1984. Via Ferdinando Martini. Il buio è denso, di quelli che nascondono bene i segreti, ma non il rumore secco dei colpi di pistola.Precisi. Un’esecuzione in piena regola. A terra resta un uomo. Si chiama Antonio Giuseppe Chichiarelli , ma per tutti, nel mondo dell’arte e in quello delle ombre, lui è solo "Rally" .  Aveva urlato contro il killer, cercò di affrontarlo prima di essere ucciso, ma non ebbe scampo. Ma chi era davvero Tony Chichiarelli? Un artista mancato? Un falsario geniale? O un ingranaggio pericoloso in un meccanismo molto più grande di lui? Chichiarelli non era un soggetto qualunque. Era un talento straordinario. Le sue opere originali si racconta che fossero notevoli e più autentiche delle sue riproduzioni. Uno capace di dipingere un De Chirico o un Guttuso così bene che persino gli esperti restavano a bocca aperta. Ma non si fermava alle tele. No. Nella sua villa trovano di tutto   come i ti...

L'attentato del 17 agosto a Barcellona avrà delle ripercussioni sul processo di indipendenza della Catalogna?

Quello che è accaduto il 17 agosto a Barcellona è ben noto a tutti anche se ci son voluti diversi giorni per capire bene le dinamiche di quel maledetto attentato che ha sconvolto il cuore della capitale della  Catalogna. A Barcellona vi è un nazionalismo molto forte, sono catalani e non spagnoli e queste divergenze sono emerse anche per i fatti del 17 agosto. Vi è stato chi ha diviso le vittime in spagnole e catalane provocando l'ira di diversi spagnoli, vi è stato uno scontro forte tra la polizia di Barcellona e quella di Madrid, senza alcun passaggio "diplomatico", Madrid aveva dato per chiuse le indagini per Barcellona invece dovevano andare, a ragione, avanti. Il re, perchè la Spagna è ancora un regno, cosa che molti si dimenticano,  è venuto, dopo il 17 agosto, con la regina due volte a Barcellona e qualche contestazione non è mancata, ovviamente.

Camminando per la città è difficile non vedere bandiere della Catalogna, striscioni e manifesti a sostegno dell'indipendenza, anche se più di qualcuno, prima di quel maledetto 17 agosto, ti ha detto che sono in tanti ad aver cambiato idea e che forse il sostegno all'indipendenza non è più forte come prima. 
Il referendum "politico" si dovrebbe svolgere ad ottobre. Madrid farà, ovviamente, di tutto per ostacolare questo processo. 
Il 17 agosto ha dimostrato come e quanto è importante l'unità in un contesto storico in cui l'Europa è sotto l'attacco di un terrorismo difficile da contrastare e sconfiggere. Che influenza avrà l'attentato del 17 agosto sul processo di indipendenza? 
E' questo l'interrogativo che sorge anche perchè forse non è un caso che il terrorismo abbia deciso di colpire proprio Barcellona in prossimità di un referendum politico delicato, destabilizzare è il primo obiettivo di Daesh o Isis o Is o come li si vuole chiamare.
 

Marco Barone

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