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Gorizia al ballottaggio, vince la destra a Cormons e Duino Aurisina, buon risultato a San Canzian A sinistra





Il dato politico più rilevante è certamente quello di Gorizia, ex capoluogo di provincia, città tradizionalmente democristiana e poi a destra, salvo qualche rara parentesi di sinistra. Non vince al primo turno, come aveva fatto intendere la destra, a volte peccare di presunzione è una brutta cosa, comunque è innegabile che la distanza con il secondo classificato, la coalizione del Pd, è enorme in un contesto elettorale dove si è registrata, per la tradizione elettorale di Gorizia, una significativa astensione. Comunque è stata una corsa unidirezionale fino all'ultimo voto, si è dovuto attendere il risultato dell'ultima sezione per capire il risultato finale. Per una manciata di voti si va al ballottaggio, come accaduto a Monfalcone.
Il primo partito è Forza Italia, il secondo è la Lega Nord che nel 2012 si collocava all'ottavo posto. Il Pd nel 2012 aveva 2559 voti di lista, diventando il secondo partito della città, nel 2017 con 1214 voti si colloca al terzo posto e subisce una perdita considerevole di voti.
Un quadro dove in tanti ne sono usciti in modo ridimensionato ed altri ritorneranno con i piedi sul pianeta terra.
Buon risultato del Forum Gorizia, che si colloca al 13° posto su 20 liste, anche se aspirava probabilmente ad arrivare al turno di ballottaggio, ma dovrebbe entrare in consiglio comunale, sorprendente, fino ad un certo punto, il risultato della lista civica Gorizia c'è - Gaggioli Sindaco, quinta classificata tra le liste, incredibilmente deludente il risultato del Movimento Cinque stelle, che nel 2012 aveva conseguito 1342 voti di lista posizionandosi al terzo posto, ed ora invece si colloca al 9° posto con 722 voti. 
Una botta tremenda. Probabilmente paga una campagna elettorale ai minimi termini ed una scarsa presenza sul territorio goriziano, anche se a dirla tutta si confidava forse sull'onda nazionale che in questo caso si è fermata prima dell'Isonzo. E forse non va escluso l'effetto collaterale di quanto accaduto sulla questione della legge elettorale. Balza certamente all'occhio il risultato negativo di Articolo 3, di cui sinceramente non si è riuscito proprio a capire il senso del progetto politico. Lista che si colloca subito dopo la destrissima lista del Movimento popolare degli italiani ed il partito dei pensionati.  Per quanto concerne il risultato elettorale conseguito da Sinistra Unita, che si colloca subito dopo Articolo 3 con una percentuale di  SU di poco superiore rispetto ad A3 e vicina comunque al 2%, non è dei migliori, non è andata bene, il cui scopo primario era certamente quello di cercare di conseguire l'elezione di un consigliere comunale, obiettivo non riuscito, ma lo scopo principale era ed è quello di costruire in città un progetto politico che va oltre le elezioni e le basi sono state realizzate con la nuova sede di via delle Monache, una Gorizia dove il problema numero uno si chiama emergenza lavoro e diseguaglianze sociali, così come in linea con tutto il resto del nostro Paese. 
Invece era atteso il risultato conseguito dalla lista a sostegno di Portelli, anche se qualcuno in modo illusorio confidava in qualcosa in più. E' inutile parlare di frammentazione della sinistra a Gorizia, perchè si trattava di liste diverse, anche se in alcuni casi coincidenti i punti programmatici, e la divergenza è data soprattutto dall'essere reale e concreta e coerente alternativa al PD e compagnia varia. Pur volendo come si può pensare solo minimamente di sostenere una forza politica, quale il PD, che nel programma elettorale, nella sezione cultura, a Gorizia, riporta questo punto?

Neanche la destra ha osato scrivere tanto.
Storico verrà definito da molti il risultato di Cormons che svolta a destra e vince le elezioni con una differenza di soli 42 voti, così come il Comune di Duino Aurisina, importante il risultato conseguito a San Canzian d'Isonzo della lista A Sinistra, risultante con 386 voti  a sostegno di Rossana Puntin con una percentuale dell'11,72% come risultato di lista. . .
***

Sintesi in dieci punti sulle amministrative di Gorizia unico ex capoluogo di provincia del #FVG al voto:
1) Sfuma la vittoria al primo turno della destra per una manciata di voti,peccare di presunzione a volte...
2) il secondo partito è la Lega nord;
3) batosta per il M5S nel 2012 aveva conseguito 1342 voti di lista posizionandosi al terzo posto, ed ora invece si colloca al 9° posto con 722 voti.
4) botta per il PD nel 2012 aveva 2559 voti di lista, diventando il secondo partito della città, nel 2017 con 1214 voti si colloca al terzo posto;
5) sorprende la lista civica Gorizia c'è - Gaggioli Sindaco, quinta classificata tra le liste;
6) buon risultato del Forum Gorizia, che si colloca al 13° posto su 20 liste, anche se aspirava probabilmente ad arrivare al turno di ballottaggio, ma dovrebbe entrare in consiglio comunale;
7) balza certamente all'occhio il risultato negativo di Articolo 3, di cui sinceramente non si è riuscito proprio a capire il senso del progetto politico;
8) non bene Sinistra Unita, ma il suo progetto principale è oltre quello elettorale, si punta su crescita attività della sede di via delle Monache;
9) era atteso il risultato conseguito dalla lista a sostegno di Portelli, anche se qualcuno in modo illusorio confidava in qualcosa in più;
10) non per ultimo di importanza, astensione enorme per Gorizia con la percentuale di votanti più bassa nella storia della città di questo secolo, infatti poco più di 12 mila cittadini hanno deciso semplicemente di non votare...


Marco Barone           

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