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Dai controlli ai confini per entrare in Germania alla crociata anti aborto a Monaco


Superata Salisburgo, per entrare in Germania possenti controlli al confine. Camion costretti a deviare, tanta polizia e file flessibili ma pur sempre file. Sintomi di questo tempo, sintomi di un terrorismo che è riuscito a determinare uno stato di paura diffuso. Questo è un dato di fatto, incontestabile, è ciò che accade in una Germania europeista, una Germania che ha accolto una quantità importante, rilevante di profughi, una Germania che non si piega, ma che ritorna a controllare i propri confini. Si ritorna indietro, inevitabilmente in una società sempre più reazionaria e dove estremisti isolati dal mondo, in pieno centro a Monaco, circondati dalla polizia, da transenne, ed ignorati dalla massa di turisti, e senza che nessuno li contestasse,
armati di croci e manifesti contro l'aborto hanno inscenato la loro miserabile schifezza di manifestazione, preceduta il giorno prima da un gruppetto anti-Islam che ha promosso una manifestazione similare, con croci, ma lo scopo questa volta era colpire la religione islamica. Questo è anche quello che accade in Germania e lo si deve sapere.

Marco Barone

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