Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

Immagine
Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Vista la sindrome dell'austronostalgia allora a Trieste si devono ripristinare il Molo San Carlo e Piazza Grande


Come è noto il Consiglio Comunale di Trieste ha approvato due mozioni, quella della Lega Nord con la quale si impegna il Sindaco "affinché annualmente venga ricordata dal Comune di Trieste la figura di Maria Theresia e si crei un percorso storico/culturale che valorizzi la storia degli Asburgo" e quella presentata da un consigliere del PD affinché il Sindaco si attivi per l'integrazione del nome Canal Grande con quello di Maria Teresa, e perchè detta dicitura " Canal Grande Maria Teresa" compaia con evidenza nelle targhe apposte presso il medesimo.  Speriamo che qualcuno specifichi a quale Maria Teresa si faccia riferimento perchè in tanti potrebbero pensare a quella di Calcutta. Dunque piena convergenza politica su Maria Teresa e l'austronostalgia diventa realtà. Va bene. Se ne prende atto. Contenti voi. Allora, per coerenza, i due principali simboli di Trieste dovrebbero ritornare al loro originario nome. Nel 1740 affondò nel porto di Trieste, vicino alla riva, la nave San Carlo. Pare che affondò durante una violenta burrasca. E praticamente sui resti del relitto venne realizzato il molo, intorno al 1743/1751, che prese il nome San Carlo e divenne Audace con l'avvento dell'Italia. Stessa sorte per la principale piazza di Trieste, una delle più belle d'Europa che si affaccia direttamente sul mare, l'odierna Piazza dell'Unità d'Italia dovrebbe ritornare al suo nome originario, Piazza Grande.

Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?