Passa ai contenuti principali

A Ronchi l'arte è viva. Installazione artistica di Salvatore Puddu con Leali delle Notizie


In Bisiacaria, terra di mezzo tra Carso, Isonzo ed Adriatico, son tanti gli artisti e le artiste che cercano uno spazio ove poter condividere una delle cose belle che caratterizzano l'umanità, l'arte. Arte come senso di riflessione, arte come senso di espressione, di interiorizzazione, ma anche di denuncia sociale. Purtroppo non si è registrata nel corso degli anni la giusta attenzione da parte della politica, servirebbero spazi pubblici da dedicare unicamente all'arte, spazi espositivi pubblici e comuni vista anche la presenza corposa di tanti artisti e tante artiste locali. A Ronchi, in collaborazione con l'associazione Leali delle Notizie, nella bellissima cornice di una delle piazzette più belle dell'intera Bisiacaria, Piazza Francesco Giuseppe, unica piazza forse in Italia ad essere intitolata all'Imperatore, Salvatore Puddu    presenterà il 4 marzo 2017 alle ore 18.30  la sua installazione pittorico oggettuale, " Extinct". Amore per la natura, amore per gli animali, e denuncia forte della disumanità della nostra società, che ha trasformato gli animali in oggetto di arredamento, o da moda. Ma non sarà solo questo. 
"Emporio - Extinct" installazione pittorico - oggettuale di Salvatore Puddu. Inaugurazione della mostra sabato 4 marzo 2017, ore 18.30 presso l'associazione culturale "Leali delle Notizie" - Piazzetta F. Giuseppe I,1 - Ronchi, dietro Villa Vicentini Piazza Unità. Periodo della mostra dal 4 marzo al 23 aprile 2017. Orario: Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì 17 - 19 Mercoledì - Sabato 10 - 12 17 - 19 Domenica 10 - 12 Chiuso domenica e il lunedì di Pasqua.

Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Incredibile ma vero, il Consiglio Comunale di Trieste approva mozione contro il Sindaco di Napoli

All'inverosimile non vi è mai fine, ed a Trieste meno che mai. Trieste e Napoli due città distanti, che già hanno "guerreggiato" sulla primazia del caffè, quando qualcuno a Trieste collocò un cartello, ancora non rimosso, sulla strada che conduce verso Opicina, con scritto città del caffè, in aggiunta a città della Barcolana. Ma gli scazzi tra Trieste e Napoli non sono mancati neanche ultimamente su diverse questioni politiche e battute miserabili. E la sfida, se così la possiamo chiamare tale situazione politica a dir poco assurda, continua. In relazione ai noti fatti di Napoli, in merito alla visita di Salvini, e manifestazioni di protesta che ne sono conseguite, non avendo nulla di meglio da fare, cosa ha deciso di approvare il Consiglio comunale di Trieste? Una mozione proposta dal partito della lega nord, nella quale si critica duramente l'operato del Sindaco di Napoli, sia "per il diniego dato a Salvini per la sala richiesta" che per i toni utilizzat…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

La Carta di Roma? Un documento privo di autocritica e si persiste sugli errori dell’Europa. Così non va

Una dichiarazione simbolica, sottoscritta da 27 leader, così si legge in premessa, dei vari stati membri delle istituzioni dell’UE. E si dice subito che sono orgogliosi dei risultati raggiunti dall’Unione Europea. Le fondamenta dell’attuale Unione Europea sono quelle del mercato, dell’economia, sulla circolazione delle merci, solo successivamente si sono affermati importanti diritti umani, o situazioni finalizzate a garantire la libera circolazione delle persone, a partire dalla demolizione delle frontiere. Ma scrivere in premessa di essere orgogliosi dei risultati raggiunti, significa auto-celebrarsi, senza capire che le politiche governative degli ultimi decenni hanno portato l’Europa nella situazione disastrosa nella quale noi tutti ci troviamo, Grecia docet ed Italia pure. Europa nata dalle macerie della seconda guerra mondiale, che ha conosciuto conflitti importanti, come quello devastante della Jugoslavia, d’altronde non poteva esistere una Jugoslavia socialista forte alle port…