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In Italia la maggioranza della popolazione si è fermata alla terza media




I dati dell'ISTAT parlano chiaramente. Prendendo come riferimento la popolazione compresa tra i 25 e 64 anni, al 2015, emerge un quadro a dir poco desolante. Se si guardano i maschi, il 36% si è fermato alla licenza media, segue al secondo posto il diploma, ed al terzo posto, con una percentuale irrisoria, 15% i laureati. Se andiamo a guardare le femmine, le cose cambiano di poco. Al primo posto ci sono i diplomati, al secondo posto la licenza media, al terzo posto la laurea, con una percentuale di poco superiore rispetto a quella maschile, il 19%. Insomma, in Italia ci si è fermati alla terza media. Ed a dirla tutta questo lo si capisce bene anche dal tipo di linguaggio che si diffonde in rete, soprattutto quello coltivato dall'italianismo doc che non riesce a mettere insieme, neanche per scherzo, una sola frase di senso compiuto corretta in italiano. Insomma, l'Italia sta diventando un Paese da terza media, le ragioni sono varie, i motivi sono vari, eppure sarebbe necessario un grande investimento nella cultura ed istruzione. Ma, come scrisse Orwell, l'ignoranza è la forza, sì, ma del grande controllore.

Marco Barone

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